23 luglio 2019
Aggiornato 17:00
Biella

Polemica sul migrante ed il cibo sprecato, l'Anteo si smarca

I fatti hanno animato un dibattito sul web caratterizzato spesso da toni violenti e razzisti. La cooperativa ammette approfondimenti e prende le distanze

BIELLA - Poche righe, che però valgono parecchio nella vicenda che ha infiammo il web nello scorso fine settimana. I vertici della cooperativa Anteo, infatti, hanno diffuso questa mattina un comunicato stampa relativo al caso del migrante che ha lanciato da una finestra il cibo, dopo un diverbio con un operatore (i fatti). Versione ufficiale fornita da personale dell'Arma dei carabinieri, nel corso di una conferenza stampa cui hanno assistito diversi giornalisti di testate locali, che infatti hanno riportato nella stessa maniera i fatti. Tra sabato e domenica, però, l'operatore protagonista dei fatti in un'intervista ad un altro giornale del territorio ha dichiarato di essere stato lui a lanciare il piatto dalla finestra, alimentando contrapposizioni sui social che hanno avuto toni a volte razzisti e spesso violenti. Ora il testo di Anteo, che suona come un prendere le distanze dal comportamento dell'operatore. La vicenda però potrebbe non essere conclusa.

IL TESTO - «Non intendiamo commentare l’episodio avvenuto in data 17 agosto, il quale è oggetto di approfondimenti. Il gruppo di lavoro del Centro ha provveduto a ripristinare la situazione di calma e tranquillità che ha sempre caratterizzato la struttura. L’équipe è completamente estranea agli interventi sui social, dei quali ogni scrivente risponde a titolo personale». Firma il documento il responsabile d'area dell'Anteo, Celestino Zulato.