14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

A Muzzano si va alla scoperta dei segreti delle «Streghe nel Seicento»

Venerdì 1 settembre appuntamento con la conferenza che condurrà alle origini dello stato di Inquisizione che portò la Chiesa di Roma alla creazione di tribunali che avevano come intento quello di contrastare eretici, pagani, streghe, indovini e fattucchieri
A Muzzano i segreti delle «Streghe nel Seicento»
A Muzzano i segreti delle «Streghe nel Seicento» («Muzzano nel Seicento»)

MUZZANO – Un appuntamento per scoprire i segreti che si nascondono dietro alla temibile caccia alle streghe che ha visto protagonisti molti paesi del Biellese. Venerdì 1 settembre alle 21 si terrà la conferenza dal titolo «Le streghe nel Seicento», tenuta dalla scrittrice e ricercatrice Irene Belloni e dallo studioso Mario Cucco. In occasione della manifestazione «Muzzano nel Seicento», sarà possibile prendere parte ad un viaggio che condurrà alle origini del Cristianesimo e allo stato di Inquisizione che portò la Chiesa di Roma alla creazione di tribunali, sistemi interrogatori, strumenti di tortura che avevano come intento quello di contrastare tutti coloro che si opponevano al loro operato, tacciati come eretici, pagani, streghe, indovini e fattucchieri. Con una particolare attenzione all'area del Biellese e alla Valle Elvo, sarà possibile essere testimoni di antichi processi, leggende di streghe, sabba estasianti, manoscritti malefici e visioni indotte dall'uso di alcaloidi presenti nelle erbe. Durante la conferenza si parlerà inoltre di altri due movimenti che furono osteggiati e perseguitati nell'antichità nell'area di Biella: i Dolciniani, con a capo l'eretico Fra Dolcino e il Popolo dei Pé d'Oca, appartenenti a quella che in Francia e nei Paesi Baschi si credeva una «razza maledetta».