14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Scommesse e minori, la Questura chiude una tabaccheria

Infrazione contestata nel 2014. Nei giorni scorsi la pronuncia del Tribunale, dopo il ricorso. I fatti: la Guardia di Finanza aveva contestato il mancato rispetto del divieto di far accedere a giochi con vincite in denaro un ragazzino
I sigilli messi su ordine del Tribunale di Vercelli
I sigilli messi su ordine del Tribunale di Vercelli (Polizia di Stato - Vercelli)

VERCELLI - La Polizia di Stato, nei giorni scorsi, ha eseguito un provvedimento di chiusura disposto con sentenza del Tribunale di Vercelli,nei confronti di una nota tabaccheria del capoluogo, in Corso Palestro, per l’esercizio del gioco di scommesse su eventi sportivi. La chiusura è stata disposta a seguito dell’accertata violazione del divieto di consentire la partecipazione ai giochi pubblici con vincita in denaro ai minori di 18 anni, violazione punita dalla norma con una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro e la chiusura dell'esercizio commerciale, del locale o, comunque, del punto di offerta del gioco da 10 fino a 30 giorni.

I FATTI - Nel caso di specie, l’infrazione è stata accertata nel corso del 2014 da personale della Guardia di Finanza che, nel corso di servizi di istituto, verificava all’interno del locale la presenza di un minore che aveva usufruito del servizio di scommesse e, pertanto, la titolare della tabaccheria veniva sanzionata secondo normativa di legge. Il titolare dell’esercizio commerciale presentava quindi opposizione in tribunale nei confronti dell’ingiunzione dei Monopoli di Stato e la predetta Sezione Civile del Tribunale di Vercelli si pronunciava in favore dei Monopoli di Stato: la tabaccheria, oltre al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, dovrà osservare un periodo di chiusura di 10 giorni e l’ulteriore sospensione per 30 giorni del servizio di gioco con apparecchiature modello New Slot.