16 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Rifiuti, il Comune pronto ad aiutare le famiglie bisognose

C’è tempo fino al 15 settembre per richiedere l’agevolazione per la tariffa 2016. Sono 106 le famiglie con almeno sei componenti ad aver ricevuto una bolletta superiore a 500 euro
Bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti
Bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti (Comune di Biella)

BIELLA - C’è tempo fino al 15 settembre per richiedere l’agevolazione per la tariffa rifiuti 2016, una possibilità che il Comune ha aperto per sostenere le famiglie in condizioni di particolare disagio economico, per le quali sono stati accantonati poco meno di 120 mila euro, cifra pari al risparmio sul servizio di smaltimento rifiuti rispetto a quanto si era messo in preventivo l’anno scorso.

MODALITA' - Il modulo per la domanda è a disposizione sul sito web del Comune o su quello di Seab ma può essere ritirato anche allo sportello Tarip di Seab, in viale Roma 14 (orari lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30, martedì dalle 14 alle 16, giovedì dalle 8,30 alle 16), a cui poi andrà riconsegnata debitamente compilata. A stabilire i requisiti necessari per presentare la domanda è una delibera che la giunta ha approvato a luglio: bisogna avere un reddito Isee pari o inferiore a 6800 euro annui, essere comunque in regola con i pagamenti (ovvero versare la quota residua al netto del contributo) mentre il numero dei componenti della famiglia è un requisito che attribuisce precedenza.

L'ASSESSORE - Proprio alle famiglie numerose si è pensato nel decidere questo provvedimento: «In città sono 268 quelle con più di sei persone, a prescindere dalle condizioni reddituali - spiega l’assessore all’ambiente Diego Presa -. Il totale della loro bolletta rifiuti supera i 138mila euro. Più della metà risiede in alloggi popolari o di residenza pubblica». Nel dettaglio sono 106 le famiglie con almeno sei componenti ad aver ricevuto una bolletta superiore a 500 euro.

L'IMPEGNO - Il contributo non sarà materialmente erogato «in contanti» ma sarà detratto sotto forma di sconto sulla bolletta stessa: una volta calcolato il suo ammontare, Seab ridurrà la quota da pagare sottraendo il valore del contributo stesso. Per esempio, a fronte di una bolletta da 500 euro e di un sostegno pari a 250 euro, la famiglia dovrà versare solo 250 euro. Ma mettersi in regola, pagando la quota non oggetto di contributo, è una condizione necessaria per ricevere il sostegno.