24 settembre 2017
Aggiornato 17:30
Cronaca

Ieri record di violenti litigi nel Biellese

I carabinieri impegnati dalle 10 del mattino fino a notte per sedare diverbi scoppiati all'interno di nuclei familiari

Carabinieri (© Diario di Biella)

BIELLA - Forse non sarà proprio un record però ieri, lunedì 28 agosto, i carabinieri sono dovuti intervenire ben sette volte nel Biellese per sedare altrettante liti e un uomo è addirittura finito in ospedale. Il primo intervento alle 10 del mattino, a Camandona, per un diverbio scoppiato tra i componenti di un nucleo familiare. E poi ancora a Cossato, due volte, Mezzana Mortigliengo, Lessona e Vigliano, fino alle 23,30. E sempre in pieno giorno, in un bar di Biella, la titolare del locale ha rischiesto l'invio di una pattuglia a causa di un uomo che, palesemente ubriaco, stava infastidendo gli altri avventori. Uno degli screzi più gravi, registratisi nel Biellese Orientale, ha portato un uomo a finire in ospedale, a Ponderano, ricoverato dopo i primi accertamenti nel reparto di psichiatria, a seguito dell'atteggiamento particolarmente violento. Sono anni, purtroppo, che il Biellese viene considerato uno dei territori più "litigiosi" d'Italia, con il record di 199 denunce per ingiurie ogni 100 mila abitanti. Quello che dovrebbe allarmare, però, è che quasi il 90% dei diverbi più accesi scoppino all'interno dei nuclei familiari, tra genitori e figli o tra coniugi.