23 novembre 2017
Aggiornato 12:00
Biella

Centro città (quasi) blindato per l'arrivo del capo della polizia Gabrielli

Via Lamarmora chiusa, durante la cerimonia di commemorazione del vice-questore Cusano prevista venerdì. Poi visita in Questura. Cippo spostato nell'area degli Zumaglini

BIELLA - Centro quasi blindato, venerdì, per l'arrivo in città del capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli, in occasione della commemorazione della morte di Francesco Cusano da parte delle Brigate Rosse nel 1976. Mai prima d'ora il numero uno della Polizia di Stato era venuto in città, neanche quando una ventina di anni fa venne inaugurata la nuova questura. La presenza di Gabrielli è stata presentata ieri ufficialmente negli uffici di via Sant'Eusebio, dal questore Nicola Alfredo Parisi. «Perché a Biella? L'ho invitato e ha detto sì» ha spiegato ai giornalisti.

RICORRENZA - Gabrielli arriverà in città intorno alle 10,30, dopo essere arrivato in Piemonte con l'aereo personale del corpo di polizia. Quindi scortato da mezzi della Polstrada e dagli uomini della Questura arriverà in via Lamarmora, dove per volontà del questore è stato spostato il cippo dedicato al vice-questore ucciso dai terroristi. Prima il monumento era vicino alla gelateria, in pratica dove avvenne l'omicidio. Ora invece è stato spostato proprio in largo Cusano, pochi metri più in là, sempre nei giardini Zumaglini. «E' stata una mia decisione - ha detto Parisi -. Ora è possibile organizzare, anche, picchetti d'onore e ricevere ospiti illustri, mentre prima gli spazi erano così ridotti che non era possibile allestire cerimonie adeguate». Ovviamente la famiglia Cusano è stata interpellata, dando parere favorevole.

SICUREZZA - La presenza in città del capo della polizia prevede eccezionali misure di sicurezza. L'obiettivo della Polizia di Stato biellese è però di rendere meno problematica possibile la cerimonia (inizio ufficiale dalle 11). Di fatto sarà chiusa via Lamarmora, dal mattino presto. Ma la zona sarà ampiamente presidiata dagli uomini in divisa (e non solo), che lavoreranno per non causare troppi disagi ad automobilisti in un orario così delicato. Certamente dall'arrivo di Gabrielli in zona, l'accesso alle auto sarà sospeso. Il capo della Polizia prenderà la parola alla cerimonia, durante la quale sarà presente la vedova di Cusano e il figlio, anche lui poliziotto, oltre alle varie autorità cittadine e locali: dal sindaco al prefetto. Gabrielli poi si recherà in forma privata in visita alla Questura di Biella.

La targa dedicata a Cusano, all'interno della Questura

La targa dedicata a Cusano, all'interno della Questura (© Diario di Biella)