20 novembre 2017
Aggiornato 01:00
Biella

Il Pd difende il sindaco: «Multe? Dalla Lega solo odio e opportunismo»

Il caso delle contravvenzioni elevate dopo le segnalazioni di Marco Cavicchioli (43 tre in due mesi) fanno discutere e dividono la politica. L'attacco di Paolo Furia e di Beppe Rasolo

Paolo Furia (© Diario di Biellai)

BIELLA - Il Partito Democratico biellese scende in campo e difende il sindaco della città, Marco Cavicchioli, sul tema delle contravvenzioni elevate dalla municipale su sua segnalazione (la polemica). Lo fa a firma del segretario provinciale Paolo Furia e di Beppe Rasolo, anche consigliere di maggioranza.

LA DIFESA - «La risposta potrebbe essere persino banale, quando si fa opposizione, ed è legittimo per carità, si attacca una pubblica amministrazione dicendo che è negligente e non opera. Bisognerebbe però avere l’onestà intellettuale di andare in una direzione e non fare tutto e il suo esatto contrario. Al primo cittadino di Biella si rimprovera di non vigilare sulla sicurezza dei suoi concittadini, salvo poi fare l’esatto contrario quando lo stesso, animato da spirito civico, segnala, ed è suo dovere, comportamenti che non possono essere tollerati (lo ha fatto anche su se stesso). Ma questo è il doppiopesimo della Lega, quando è di governo, non sa farlo, vedasi amministrazione provinciale e comunale scorsa legislatura, quando è all’opposizione tuona contro la macchina burocratica ed elefantiaca tutta dedita ai migranti (altra bugia per quanto riguarda la Città di Biella)».

CAMPAGNA D'ODIO - I due esponenti del partito di Matteo Renzi, insistono: "La macchina dell’odio mediatico che la Lega vuole scatenare al solo scopo di raccattare qualche voto in più è quello che serve alla città? Davvero nella precedente legislatura questa città era il paradiso in terra e solo quei cattivoni del centro sinistra l’hanno ridotta a un suk ? Insomma depositari assoluti della verità.  Noi riteniamo che questa amministrazione stia lavorando in modo serio puntando sulle grandi opere, sui quartieri cittadini (bando periferie) e anche e sopratutto sulle piccole attenzioni (asfaltature segnaletiche ecc.). Certo si potrebbe fare di più, certo sarebbe bello avere maggiori risorse, ma al di là di vuoti proclami non abbiamo mai visto grandi proposte. C’è un tempo per la critica e un tempo anche per la proposta, ma qual è quella della Lega?».