24 settembre 2017
Aggiornato 17:30
Cronaca

Biella: ristoratore denunciato dai Nas per frode

Nel congelatore del locale cibi conservati senza le dovute precauzioni e pericolosi per i clienti. Operazione di controllo dell'arma dei carabinieri

Carabinieri del reparto dei Nas (© Diario del web)

BIELLA - I carabinieri del Nas (Nucleo anti sofisticazioni) hanno sequestrato in un ristorante di Biella ben 50 chili di alimenti surgelati, per un valore di 1500 euro, rivelatisi pericolosi per i clienti. L'operazione, scattata in tutto il Piemonte con decine di punti di ristoro controllati, era destinata proprio a salvaguardare la salute del consumatore. In particolare, nell'esercizio commerciale della città sono stati ritrovati, in un congelatore, prodotti ittici, carni e alimenti di gastronomia, in parte cotti, inseriti nella catena del freddo senza le dovute precauzioni. Le confezioni, infatti, non riportavano come previsto dalla legge la data dell'avvenuta congelazione. Inoltre, il contenuto era stato danneggiato dal freddo. Ma non basta. Il titolare del ristorante, di cui non sono state rese note le generalità, nel menù si era ben guardato dal segnalare che i cibi serviti erano stati congelati, traendo così in inganno chi andava a mangiare da lui. Per questo è stato denunciato per tentata frode in commercio, oltre che per utilizzo di alimenti mal conservati e per le evidenti carenze igienico sanitarie del locale.