19 novembre 2017
Aggiornato 20:00
Biella

«Cosa aspetta il sindaco a sgomberare l'ex macello?»

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia sollecita un intervento risolutivo nello stabile di via Ivrea, dopo i fatti di droga resi noti ieri dalla Questura

BIELLA - Andrea Delmastro chiede lo sgombero dell'ex macello comunale, dopo l'operazione anti-droga resa nota dalla Questura biellese (il fatto). Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia da tempo è in polemica con l'amministrazione comunale del sindaco Marco Cavicchioli, sulla presenza illegale di stranieri e di italiani nello stabile di via Ivrea.

IL COMUNICATO - Durissimo il comunicato stampa, dopo quanto reso noto dalla Polizia di Stato: «Come da comunicato della Questura di Biella, un pakistano è arrestato perchè occultava sostanza destinata allo spaccio proprio all'interno dell'ex macello, con bilancini per la pesatura della sostanza stupefacente e denaro provento dalla attività illecita di cessione della sostanza stupefacente. E' sufficiente per Cavicchioli e per il "suo cerchio tragico" per comprendere la situazione e chiedere l'immediato sgombero dello stabile? E' sufficiente per fare ordinanze del sindaco contro le occupazioni abusive per consentire di intervenire tempestivamente? E' sufficiente perchè il peggior sindaco di Biella dismetta la spuntata e logora retorica con cui ha sempre risposto a Fratelli di Italia sul tema dell'ex macello sostenendo che la destra biellese agita fantasmi inesistenti? E' sufficiente perchè si diano una mossa? La sinistra biellese si arrenderà prima o poi a non considerare "risorse" extracomunitari privi di controllo che occupano abusivamente stabili in centro città per trasformarli in centrali dello spaccio? O i cittadini di Biella debbono proprio attendere la fine della infausta esperienza amministrativa di Cavicchioli per avere garantita un minimo di sicurezza?».