20 novembre 2017
Aggiornato 01:00
Biella

Società evade le tasse per 50 milioni di euro: 7 persone denunciate

Indagine della Guardia di Finanza e del personale dell'Agenzia delle Entrate. L'azienda aveva la sede all'estero, ma in realtà operava con il personale in Italia. Nei guai amministratori e soci

Guardia di Finanza di Biella (© Diario di Biella)

BIELLA - Oltre 50 milioni di base imponibile sottratta a tassazione da una società estera attiva nel settore del commercio all’ingrosso di fibre tessili grezze e semilavorate di particolare pregio, con la sede legale in Lussemburgo ma, di fatto, amministrata in Italia presso gli uffici nel Biellese. Questo è il risultato ottenuto al termine di un’articolata attività ispettiva della Guardia di Finanza. A seguito dell’accesso negli uffici in città, gli ispettori della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate hanno raccolto validi elementi di prova sull’esterovestizione, che è una pratica attraverso la quale le società dichiarano fittiziamente di avere una sede all’estero per poter usufruire di sistemi fiscali più vantaggiosi.

INDAGINE - Sulla base della documentazione, anche informatica, acquisita presso gli uffici di una società biellese ed attraverso l’analitica disamina degli aspetti gestionali della società formalmente domiciliata all’estero, della natura e delle dinamiche dei rapporti economici e commerciali intercorsi con altre società italiane e con importanti clienti - prevalentemente italiani, hanno rilevato che la società operava di fatto dagli uffici siti in Biella e che in Lussemburgo non vi era alcuna amministrazione effettiva, ma solamente una mera domiciliazione. L’intenso lavoro ha permesso di rilevare che la società avrebbe omesso di dichiarare al fisco – nel periodo dal 2011 al 2015 - ricavi conseguiti in Italia per un ammontare complessivo di 463.744 mila euro a fronte di costi ricostruiti e riconosciuti, ma non dichiarati, per 413.661 mila euro. Sostanzialmente la base imponibile da sottoporre a tassazione (derivante dalla differenza tra i ricavi ed i costi) ammonterebbe ad oltre 50 milioni di euro.

GIUSTIZIA - Su tale importo la società dovrà pagare a titolo di imposta sui redditi delle società un importo di 13.750 mila euro, oltre alle sanzioni ed agli interessi di mora. L’entità dei ricavi conseguiti e delle relative imposte evase ha fatto scattare la denuncia a piede libero nei confronti di sette persone responsabili, tra amministratori succedutisi nel tempo e soci, per il reato di omessa dichiarazione al fisco dei redditi prodotti.