19 novembre 2017
Aggiornato 20:00
Biella

Il vicequestore Rocco Schiavone stasera da Giovannacci

Appuntamento in libreria (dalle 21) in via Italia con lo scrittore Antonio Manzini e il suo ultimo libro: Pulvis et umbra

Pulvis et umbra e l'attore Marco Giallini che interpreta Schiavone (© Diario di Biella)

BIELLA - Torna in città lo scrittore Antonio Manzini che, questa sera, alle ore 21, presenterà la sua ultima fatica letteraria: Pulvis et umbra. Appuntamento come da tradizione per lo scrittore romano nella libreria Giovannacci di via Italia.

IL LIBRO - Dice Antonio Manzini che i suoi romanzi li immagina, non semplicemente come una serie, ma come i «capitoli di un libro più grande» sul vicequestore Rocco Schiavone. Ad ogni episodio, mentre fruga tipicamente svogliato e vigile nel freddo di Aosta, il vicequestore con le sue Clarks entra anche in un pezzo ignoto del suo passato. Di modo che il caso criminale diventa un passaggio esistenziale. Un affondo psicologico dentro di sé avvolto in un’inchiesta di polizia. In Pulvis et umbra due trame si svolgono in parallelo. Ad Aosta si trova il cadavere di una trans. A Roma, in un campo verso la Pontina, due cani pastore annusano il cadavere di un uomo che porta addosso un foglietto scritto. L’indagine sul primo omicidio si smarrisce urtando contro identità nascoste ed esistenze oscurate. Il secondo lascia un cadavere che puzza di storie passate e di vendette. In entrambi Schiavone è messo in mezzo con la sua persona. E proprio quando il fantasma della moglie Marina comincia a ritirarsi, mentre l’agente Caterina Rispoli rivela un passato che chiede tenerezza e un ragazzino solitario risveglia sentimenti paterni inusitati, quando quindi la ruvida scorza con cui si protegge è sfidata da un po’ di umanità intorno, le indagini lo sospingono a lottare contro le sue ombre. Tenta di afferrarle e gli sembra che si trasformino in polvere. La polvere che lascia ogni tradimento.