Piazzo, quasi tre multe al giorno. «Equilibrio tra rigore e tolleranza»

Lotta del Comune alla sosta selvaggia, soprattutto in Piazza Cisterna. E l'assessore alla polizia municipale La Malfa spiega la filosofia della giunta
Contravvenzioni in piazza Cisterna
Contravvenzioni in piazza Cisterna (Diario di Biella)

BIELLA - Tra le due e le tre contravvenzioni al giorno, ieri martedì 19 settembre anche di più. L'anno scorso furono circa un migliaio. A fine 2017 magari qualcuna meno. Questi i numeri della situazione al Piazzo, tra controlli serrati della polizia municipale, esigenze dei residenti e politiche comunali per uno dei quartieri più belli della città. Se non il più bello. Spiega la situazione Stefano La Malfa, assessore con delega ai vigili: «Il Piazzo è un quartiere particolare. Anzi. Particolarissimo. E in questo momento non è in funzione la funicaolare, che un certo numero di passeggeri li ha sempre avuti. Quindi non avrebbe senso usare sempre misure molto dure contro chi parcheggia fuori dagli spazi consentiti. Ma certamente siamo contro la sosta selvaggia. Per cui i controlli ci sono e ci saranno sempre, con le conseguenti contravvenzioni».

MISURA - «Troppi? Troppo pochi? Trovare la misure non è facile, tenendo conto di un quartiere storico ma defilato, che ha una scuola e una vocazione turistica tra palazzi di pregio e ristoranti - aggiunge La Malfa, super assessore della giunta del sindaco Marco Cavicchioli -. Dobbiamo mantenere un equilibrio improntato al buon senso, che magari finisce con lo scontentare qualcuno, certo chi posteggia dove non deve. E facendo fare i controlli, i numeri parlano chiaro: a Piazza Cisterna ma anche dalle parti di Palazzo Gromo Losa di indisciplinati ce ne sono e non pochi. Il lavoro dei vigili mi pare comunque improntato alla prevenzione, con alcuni passaggi di ricognizione prima di effetturare i verbali. L'idea è di far capire ai cittadini che i controlli ci sono e sono seri, ma non c'è alcuna volontà di fare cassa».

IL FUTURO - «La nuova funicolare dovrebbe essere pronta per il prossimo mese di febbraio - conclude La Malfa -. Il futuro della viabilità e della sosta al Piazzo passa dall'utilizzo dei parcheggi ex Boglietti, ex Bellone, l'uso della funicolare ed il rispetto dell'unicità del borgo storico. In Piazza Cisterna non si può fare come si vuole... Poi già mi immagino l'automobilista che parcheggia a caso, va a prendere un caffè in un bar e se si trova la multa fa la polemica sui social contro l'assessore cattivo che non aiuta i commercianti locali...».