26 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Economia biellese

«Mancano nuovi tecnici specializzati per il turnover nelle aziende tessili»

Grazie all'esportazioni, segnali di ripresa per il territorio. Ma Scribanti dell'Uib mette in guardia: restano molte criticità nel sistema

BIELLA - Si è tenuto nei giorni scorsi a Palazzo Gromo Losa l’evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli in collaborazione con l'Unione Industriale Biellese, di presentazione dei principali dati socio-economici del Biellese, tratti dall’aggiornamento riferito al 2016 della pubblicazione Economia Biellese. Quest’anno sono stati previsti due momenti distinti per la presentazione dei dati raccolti nel compendio Economia Biellese 2016: a fine luglio sono stati diffusi solo i principali dati della nuova edizione dell’annuario, mentre ora è stato presentato il volume completo, insieme ad un aggiornamento dei vari indicatori al 1° semestre 2017. La pubblicazione «Economia Biellese 2016», l'annuario statistico provinciale che fotografa l'andamento economico e sociale del territorio.

LE PAROLE - A tirare le conclusioni dell'incontro è stato il vice presidente dell'Unione Industriale Biellese con delega a Economia d’impresa, Emanuele Scribanti: «In Italia si registra una leggera accelerazione della produzione e degli ordinativi, una situazione che si riverbera anche su Biella e che è legata fondamentalmente a due fattori: il primo, e preponderante, è senza dubbio l'estero, e i tassi percentuali di crescita delle esportazioni lo testimoniano; il secondo fattore riguarda il leggero aumento dei consumi nel nostro Paese. Aumenta, al tempo stesso, anche il Pil, che allontana le incertezze di un momento economico delicato e difficile. Restano, per contro, molte criticità, soprattutto il tasso di disoccupazione giovanile, che nel Biellese è ancora piuttosto elevato, e alla mancanza di nuovi tecnici in grado di garantire il turnover nelle aziende tessili del nostro distretto».