18 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Carcere: detenuto manda in fiamme la cella

La protesta dei sindacati nel giorno in cui il Procuratore della Repubblica visita la Casa Circondariale
Agenti penitenziari
Agenti penitenziari (Diario di Biella)

BIELLA - Non c'è pace per la Casa Circondariale di Biella. Ieri, giovedì 21 settembre, un detenuto di origini extracomunitarie ha dato fuoco alla cella. Le fiamme hanno interessato materasso, lenzuola e coperte. Nella Sezione del secondo piano di uno dei padiglioni dell'istituto, l'aria si è fatta subito irrespirabile. Momenti critici, risolti dal rapido intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria che hanno portato in salvo il recluso e spento il rogo. La notizia, ancora una volta, arriva dalle organizzazioni sindacali (Sappe, Osapp, Sinappe e Uspp) i cui portavoce locali evidenziano, attraverso una nota stampa, come la situazione a Biella stia peggiorando. "E la nostra lotta- ribadiscono - continuerà, per i diritti dei lavoratori». E proprio oggi, il Procuratore capo della Repubblica, Teresa Angela Comelio, si è recata in visita al carcere dove ha incontrato la direttrice, Antonella Giordano, il comandante di reparto, Mirko Trinchero, e la coordinatrice del Nucleo traduzioni, Domenica Notarfrancesco.