10 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

Bambina "ostaggio" di una coppia in crisi

Divorziati, lei prende la piccola e la porta in Marocco senza più farla rivedere al padre. Indagano i carabinieri
Il tribunale biellese
Il tribunale biellese (Diario di Biella)

BIELLA - Dopo il divorzio prende la bambina di sette anni, con la scusa di farle trascorrere la vacanze in Marocco, dai nonni, e non la fa più rivedere al padre. Una triste vicenda quella che, da un anno a questa parte, sta distruggendo un nucleo familiare che, seppure già in crisi, ora è allo sbando. La vicenda è emersa attraverso i carabiinieri a cui il padre della bimba, un 46enne magrebino si è rivolto per ottenere giustizia, tanto che la ex moglie, di nove anni più giovane, è stata ora denunciata per sottrazione di minore.

I FATTI - Tutto è iniziato nel luglio del 2016, quando la donna prende la figlia e la porta nel paese di origine con la scusa di una breve vacanza e non la fa più tornare a Biella. Il rapporto tra lei e il marito era finito da tempo, tanto da aver ottenuto il divorzio. Cosa sia accaduto in questo contesto familiare, dal di fuori, è difficile da capire e spiegare. Quello che resta è la vicenda di una bimba ostaggio degli egoismi altrui.