18 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Piromani in azione al Monte Cucco

Ad andare in cenere 5mila metri quadrati di vegetazione. Intervento dell'Aib
Mezzo dell'Aib
Mezzo dell'Aib (Diario di Biella)

BIELLA - Qualcosa come 5 mila metri quadrati di vegetazione sono andati in cenere ieri, martedì 26 settembre, lungo le pendici del Monte Cucco, e ancora una volta per mano dell'uomo. Ad accorgersi del rogo sono stati i volontari dell'Antincendiboschivi, durante un controllo di routine alle immagini trasmesse dalla telecamera piazzata in località Tracciolino. Immediatamente è partita una squadra da Biella, mentre venivano allertati anche carabinieri e vigili del fuoco. "È stato un intervento difficoltoso - commenta Rodolfo Gilardi, ai vertici dell'Aib - in quanto le fiamme interessavano la vegetazione presente in mezzo alle rocce. Siamo inoltre saliti a piedi, perchè erano proprio sotto la punta del Monte Cucco. La nostra opera è consistita nel bloccare l'incendio, perchè non scendesse verso valle. Dopo quattro ore, siamo riusciti ad averne ragione. Di sicuro qualcuno lo ha appiccato». A bruciare sono state soprattutto felci, per un danno ambientale sicuramente importante, soprattutto perchè ha interessato anche la microfauna. Con questo episodio torna a salire l'allerta tra le montagne biellesi, prese periodicamente di mira dai piromani.