16 dicembre 2017
Aggiornato 19:30
Cronaca

Cinese arrestata per sfruttamento della prostituzione

Affittato un alloggio, costringeva una connazionale senza permesso di soggiorno a concedersi agli uomini

Profilattici, soldi e telefoni cellulari sequestrati dai militari (© Carabinieri Biella)

BIELLA - Una cittadina cinese di 47 anni è stata arrestata dai carabinieri, nell'ambito di una vasta operazione di controllo degli stranieri presenti in Italia, per sfruttamento della prostituzione. Affittato un alloggio, costringeva una connazionale, di due anni più giovane, senza permesso di soggiorno, a concedersi agli uomini in cambio di denaro. Quando i militari dell'Arma, coordinati dal sostituto procuratore Federico Carrai, hanno fatto irruzione nell'appartamento, hanno trovato alcuni telefoni cellulari e 300 euro in contanti, provento dell'attività criminale. Ora la 47enne è finita in carcere, a Vercelli, mentre la vittima è in un centro di accoglienza a Roma, in attesa di essere rimpatriata. Soltanto un mese fa, sempre nel Biellese, era stato chiuso, sempre dai militari dell'Arma, un centro massaggi gestito da asiatici, che in realtà era una "casa di tolleranza", dove le donne venivano sfruttate.

I sigilli messi alla porta dell'alloggio

I sigilli messi alla porta dell'alloggio (© Carabinieri Biella)