12 dicembre 2017
Aggiornato 00:00
Biella

Rifiuti, per due giovedì di fila la distribuzione di 120 composter

Saranno distribuiti per due giovedì di fila al Museo del Territorio (in via Quintino Sella). Il Comune li mette a disposizione di altrettante famiglie

Seab (© Diario di Biella)

BIELLA - Saranno distribuiti per due giovedì di fila al Museo del Territorio (in via Quintino Sella) i 120 nuovi composter che il Comune mette a disposizione di altrettante famiglie. I contenitori, che aiutano a smaltire in casa frazione umida dei rifiuti e sfalci trasformandoli in terriccio fertile per orti e aiuole, passeranno così da 1680 a 1800 in città. A riceverli saranno le famiglie che si sono prenotate presentando richiesta nei mesi passati. L’utilizzo del composter darà loro diritto a uno sconto del 20 per cento sulla tariffa rifiuti. Il valore complessivo di questo sconto finora è di 54mila euro, destinato a salire con l’inserimento dei nuovi utenti. L’appuntamento per ritirare il contenitore è alle 18 di giovedì 12 e alla stessa ora di giovedì 19 ottobre. Sono invitati a presentarsi coloro che hanno visto accettata la loro domanda.

L'ASSESSORE - «Gli eventuali composter non consegnati - spiega l’assessore all’ambiente Diego Presa - saranno distribuiti alle famiglie in lista d’attesa. Lista a cui è possibile iscriversi sempre rivolgendosi all’ufficio ambiente del Comune». Lo sportello è in via Tripoli 48 al quarto piano, aperto lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 8 alle 16. Nel frattempo il Comune attende novità anche dalla legge regionale in elaborazione a Torino, che dovrebbe disciplinare in modo più chiaro anche l’utilizzo del composter domestico. «Soprattutto verrebbe riconosciuto il peso di questa pratica sulla raccolta differenziata - afferma Diego Presa - Riciclare in proprio la frazione umida e verde in questo modo riduce l’impatto dei rifiuti solidi urbani e alza la quota di raccolta differenziata ma ora in Piemonte non viene calcolata. Se lo si facesse, come avviene in altre regioni e come la bozza di legge sembra prevedere, si tratterebbe di una quota di rifiuti riciclati in più tra lo 0,6% e l’1%».