11 dicembre 2017
Aggiornato 01:00
Cronaca dal Biellese

"Il Papa le ha mandato un regalo", ma era una truffa

A essere raggirato è stato un pensionato di 88 anni convinto di trovarsi davanti un falso inviato della Curia

Carabinieri (© Diario di Biella)

COSSATO - "Buongiorno sono un inviato della Curia. Mi apra, devo consegnarle un regalo da parte del Papa». Si è presentato così ieri, martedì 10 ottobre, con questa insolita scusa, il truffatore che ha raggirato, portandogli via 300 euro, un pensionato di 88 anni residente in via Amendola, a Cossato. L'anziano, che vive con la moglie, ha commesso l'errore di credere alle parole del malvivente e lo ha fatto entrare in casa. L'altro gli ha consegnato un pacco, dicendogli che il Pontefice lo aveva prescelto, vista l'età e la vicinanza alle fasce deboli dimostrata dall'inizio del suo pontificato, per omaggiarlo. Nel frattempo, mentre la vittima restava senza parole e si distraeva, ne ha approfittato per sottrargli il Libretto di risparmio e 300 euro in contanti, poi si è dileguato. Quando l'88enne ha aperto il regalo, si è accorto di essere stato raggirato. Nella scatola c'erano due vecchie camice e un orologio rotto. A quel punto non gli è rimasto altro da fare che rivolgersi ai carabinieri, che ora stanno cercando di risalire all'identità del truffatore.