12 dicembre 2017
Aggiornato 00:00
Cronaca

Seconda udienza per il processo che vede alla sbarra Silvio Belletti

In aula è stato sentito un solo teste, il giornalista del bisettimanale "Il Biellese" Riccardo Alberto

Tribunale di Biella e Silvio Belletti (© Diario di Biella)

BIELLA - Seconda udienza oggi, giovedì 12 ottobre, del processo che vede alla sbarra Silvio Belletti, ex amministratore delegato di Seab, la società partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti. Pesanti le accuse a suo carico, che vanno dall'abuso di ufficio fino alle molestie nei confronti di una dipendente, oltre a tentata concussione, violenza privata e indebita induzione a dare o promettere utilità. Stamattina dei tre testi di parte civile se ne è presentato, ed è stato sentito dal collegio giudicante, soltanto uno, il giornalista del bisettimanale "Il Biellese", Riccardo Alberto, ora in pensione.

TRIBUNALE - L'audizione è ruotata attorno a un messaggio che una delle parti civili costituite, vittima a suo dire di attenzioni particolari, mentre l'altra per altro motivo è Seab, aveva inviato nel dicembre del 2013 attraverso Facebook, a Luisa Nuccio, moglie del collega. «Ho letto lo scritto - ha detto Riccardo Alberto - perchè me lo fece vedere mia moglie. Con questa persona erano amiche, e lei lamentava particolari attenzioni da parte dell'imputato».Attenzioni che, alla domanda della difesa, sostenuta dall'avvocato Andrea Conz, sono risultate essere spostamenti di mansioni lavorative. Si torna in aula l'8 febbraio del 2018.