26 luglio 2021
Aggiornato 21:30
Libri

Marco Perino racconta il suo nuovo libro nella sua Masserano

L'autore presenterà "Piccoli sogni", dove molti passaggi sono proprio dedicati al suo paese d'origine. Appuntamento al Palazzo dei Principi alle ore 21 di venerdì 10 novembre

MASSERANO - Marco Perino torna a casa. Lo fa nella Masserano protagonista di varie pagine del suo primo libro ovvero "Piccoli sogni", suo romanzo d’esordio. Marco Perino, musicista, autore, compositore, insegnante e Dj è infatti uno spirito irrequieto, un’anima vagabonda con il culto del silenzio e con in testa un mare di riccioli neri che è cresciuto (male come ama dire) nella frazione San Giacomo di Masserano.

APPUNTAMENTO - Ora il paese gli rende omaggio dopo due libri e tante avventure e lo fa con una serata nella quale illustrerà le sue due creature al Palazzo dei Principi alle ore 21 di venerdì 10 novembre. Introdurrà Marco il suo amico Andrea Guasco, giornalista di '015tv', GRP televisione e Canavese e Torino tv, protagonista di uno dei capitoli del suo secondo libro, uscito quest'anno : 'E se la pecora nera fossi io ?'

LE PAROLE - Perino definisce così questa sua creatura: «E' uno sguardo violento in mezzo alla gente. Buchi nelle braccia di una donna al supermercato. Divorzio, aborto, eutanasia, razzismo, cristiani, musulmani, drogati e vili! Siamo davvero sicuri di chi stiamo giudicando? Siamo davvero sicuri di chi stiamo osservando? Siamo davvero sicuri di chi stiamo allontanando? Storie vere, solo storie vere di pecore nere, che ci metteranno il dubbio in ogni situazione della nostra vita. Ogni episodio è un limite fra il giusto e lo sbagliato, fra il bene e il male e sarete voi a decidere da che parte stare. Un libro che forse non bisognava scrivere. Un libro che forse non bisogna leggere».
Questa la presentazione dell'autore che inoltre confessa: "Dichiaro di essere una pecora nera! E non sono innocente».

IL LIBRO - Un libro diverso da quello di esordio, ovvero "Piccoli sogni" che è invece racconto di sé, delle proprie scelte, delle sconfitte, degli amori, dei suoi personalissimi e fantastici viaggi. Grandi e piccoli sogni anelati, desiderati, alcuni realizzati, altri per i quali bisognerà ancora attendere; sogni disposti nel diagramma della propria vita che a volte puntano in alto, altre volte in basso. Organizza la Pro loco con l'aiuto della associazione culturale '015'.