24 novembre 2017
Aggiornato 21:00
Cronaca dal Biellese

Il cadavere era dentro la valigia da parecchi mesi

Il cacciatore che ha fatto il drammatico ritrovamento, ha dato l'allarme sabato. Ieri la conferma delle autoritą. Indagini in corso, saranno decisivi i risultati dell'autopsia

Le indagini sono dei carabinieri (© ANSA)

ALICE CASTELLO - Indagini a trecentosessanta gradi per i carabinieri, sul caso del corpo ritrovato dentro una valigia, che tanto ha fatto discutere ieri, quando le autorità hanno confermato la macabra notizia. Ancora bocche cucite da parte degli investigatori, in attesa soprattutto dell'autopsia che potrebbe dare importanti informazioni per le indagini in corso. Al momento non si sa nemmeno se il corpo ritrovato sia di un uomo o di una donna né che età potesse avere la vittima. Di sicuro si tratta comunque del corpo di un adulto.

IPOTESI - Al momento non risultano persone scomparse, in paese, e nei dintorni. Il decesso, secondo le poche informazioni trapelate fino ad ora, risalirebbe a diversi mesi fa. In paese e nei dintorni, ovviamente, non si parla d'altro, tra sgomento ed incredulità. Una delle ipotesi è che il cadavere sia stato abbandonato nella zona tra Biellese e Vercellese, ma che la morte sia avvenuta altrove. Insomma, che qualcuno si sia sbarazzato del corpo in questo modo tanto orribile, magari transitando sulle vicine reti autostradali. Ecco perché gli inquirenti al momento non escludono nessuna pista, allargando il cerchio delle ricerche oltre il perimetro di Alice Castello e di Cavaglià.

I FATTI - Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato trovato ad Alice Castello, al confine tra la provincia di Vercelli e quella di Biella. Era rannicchiato all'interno di una valigia nei pressi di una strada che costeggia i campi della zona. Ad accorgersene un cacciatore, che ha dato l'allarme. Il ritrovamento risale a sabato, ma i carabinieri lo hanno reso noto soltanto ieri. La procura di Vercelli ha disposto l'autopsia. Dallo stato del cadavere, rannicchiato ma integro, non è stato possibile stabilire se si tratti di un uomo o di una donna né è stato possibile accertare le cause del decesso. Gli investigatori stanno verificando le denunce di scomparsa presentate negli ultimi anni in provincia di Vercelli e in provincia di Biella.