16 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Cronaca

Sarà la super-esperta Cristina Cattaneo a studiare i resti umani abbandonati in una valigia

Sabato scorso la macabra scoperta tra Cavaglià e Alice Castello. L’anatomopatologa ha lavorato ai "casi" delle Bestie di Satana, Elisa Claps e Yara Gambirasio
Cristina Cattaneo
Cristina Cattaneo ANSA

CAVAGLIÀ- Sarà il medico legale Cristina Cattaneo a provare a dare un'identità ai resti umani trovati in un borsone/valigia nelle campagne tra Alice Castello e Cavaglià, sabato della scorsa settimana, da un cacciatore che poi ha denunciato quanto scoperto ai carabinieri. Da giorni, in zona, non si parla d'altro, nei bar ed in giro nei paesi tra le province di Biella e di Vercelli. Al momento ci sono notizie ufficiali. E solo l'autopsia affidata alla super-esperta potrà dare informazioni utili per risalire all'identità dei resti umani trovati. Per ora infatti non si è in grado di capire se si tratta di ossa appartenute ad un uomo oppure ad una donna, né tanto meno l'età o l'etnia. Di sicuro si sa soltanto che si tratta di un adulto. Da capire, inoltre, se dietro quel corpo abbandonato (da diversi mesi) ci sia un caso di omicidio o altro.

ESPERTA - Cristina Cattaneo è piemontese, di Casale Monferrato, lavora per l’Università di Milano alla sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Scienze Biomediche per la salute. Le sue valutazioni rappresentano il primo fondamentale passo nelle indagini, che hanno avuto eco nazionale sui media. Il suo lavoro è già stato prezioso per tanti drammatici e famigerati casi di cronaca nera nazionale degli ultimi anni. Per certi versi, negli ambienti, è l’anatomopatologa più conosciuta d’Italia. Negli ultimi tempi infatti ha messo a disposizione la sua professionalità nei "casi" delle Bestie di Satana fino a Elisa Claps. E ancora: per l’autopsia sul corpo della piccola Yara Gambirasio, trovata dopo mesi di ricerche inutili in mezzo ad un campo del Bergamasco.

INDAGINI - Per ora gli investigatori non escludono nessuna pista. I resti trovati in località Sorti, poco lontano dalla vecchia discarica tra Alice Castello e Cavaglià, sono già stati portati a Milano dove inizieranno gli esami. Anche le possibili tracce sul borsone che contenevano i resti saranno preziosi per le indagini coordinate dalla Procura di Vercelli.