24 novembre 2017
Aggiornato 21:30
Cronaca dal Biellese

Da Varese a Pistolesa per suicidarsi: salvato da un carabiniere

I fatti sono di giovedì, a Mosso. Il giovane ha telefonato ai genitori per un drammatico addio e questi hanno contattato l'Arma

Il ponte della Pistolesa (© Diario di Biella)

MOSSO - Il comandante della Stazione carabinieri di Mosso ha salvato la vita ieri, giovedì 9 novembre, a un uomo che voleva gettarsi dal ponte della Pistolesa. Il 31enne, arrivato in auto in provincia, proveniente dal Varesotto, aveva deciso di farla finita. Prima di lanciarsi nel vuoto, l'ultima chiamata ai genitori. Mamma e papà, invece di farsi prendere dal panico, hanno avvertito i militari dell'Arma. E mentre una lo teneva impegnato al telefono, l'altro componeva il 112. Sono seguiti minuti di angoscia. Non c'era un attimo da perdere. L'aspirante suicida avrebbe potuto staccare la linea da un istante all'altro. Non è avvenuto. Il comandante di Mosso, in stretto contatto coi colleghi della Centrale operativa, gli è arrivato alle spalle e lo ha bloccato, trattenendolo. Una vita salvata.