24 novembre 2017
Aggiornato 21:00
Biella

«Bimbo nato morto. Nessuna mancanza da parte del personale medico»

L'Azienda sanitaria locale commenta le recenti notizie, con un comunicato stampa: visionata tutta la documentazione legata ai parti. Nominata una commissione

L'ospedale biellese (© Diario di Biella)

BIELLA - Ancora ospedale biellese nell'occhio del ciclone. Ma l'Asl non ci sta e con un comunicato ufficiale replica: «In riferimento al caso di un neonato nato morto recentemente presso il reparto di ostetricia e ginecologia come Azienda desideriamo in primo luogo porgere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia. Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto e lo sono altresì tutti gli operatori del reparto». E ancora: «Dai primi riscontri effettuati e dalla documentazione clinica risulta che nel caso specifico si è trattato di un neonato nato morto, al termine di una gravidanza e di un travaglio di parto a decorso apparentemente regolare. Siamo convinti che vi sia stato il massimo impegno da parte degli operatori che hanno sempre agito con dedizione e professionalità. Per supportare i nostri primari facenti funzione abbiamo deciso di costituire una commissione di esperti esterna che ha il compito di effettuare un audit clinico. L’obiettivo è quello di verificare le procedure seguite all’interno della struttura, soprattutto in riferimento all’aggiornamento e aderenza dei protocolli in uso rispetto alle linee guida nazionali e internazionali».

NOMINE - Fanno parte del team di esperti la Prof.ssa Tullia TODROS Direttore della S.C. a Direzione Universitaria di Ostetricia e Ginecologia ad indirizzo Materno-Infantile, professore di 1° Fascia presso il Dipartimento di Discipline Ginecologiche e Ostetriche dell’Università di Torino; - Prof. Giancarlo DI VELLA Direttore del Servizio di Medicina Legale dell’A.O.U. «Città della Salute e della Scienza» di Torino, Professore Ordinario di Medicina Legale presso l’Università di Torino; - Dr. Carlo Emilio PRASTARO Dirigente medico preposto al «Coordinamento Unità di Gestione del Rischio Clinico».

I NUMERI - La mortalità perinatale -  intesa come somma dei nati morti dalla 28° settimana + i neonati morti nel primo mese di vita -  e del 5 per 1000 (2,5 per mille i nati morti e 2,5 i morti). L’Asl di Biella non ha registrato un incremento di mortalità e i dati sono in linea con la media complessiva registrata.