22 agosto 2019
Aggiornato 21:30
Cronaca

Biella, da oggi ordinanza contro le slot machines

In città è in vigore da oltre un anno un'ordinanza che impone otto ore al giorno di spegnimento, tra le 7 e le 9, tra le 12 e le 16 e tra le 23 e l'una di notte

BIELLA - Entra in vigore lunedì 20 novembre la legge regionale sul contrasto al gioco d'azzardo patologico, nella parte che impone una distanza minima per poter tenere in funzione videopoker e slot machines presenti in locali pubblici come bar e tabaccherie. La distanza è di almeno 500 metri dal punto sensibile più vicino, calcolata sul percorso pedonale più breve. I punti sensibili sono elencati dalla legge stessa. Si tratta di scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani o adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali e strutture sanitarie, oratori e luoghi di aggregazione per i giovani, strutture ricettive protette (come case-famiglia), filiali di banche o sportelli bancomat, negozi di compravendita di oro e gioielli, stazioni ferroviarie e nodi di interscambio per i bus (come il movicentro di piazza San Paolo). Le norme impongono anche, per chi potrà tenere accese le proprie macchine per il gioco d'azzardo, di rimuovere i pannelli che oscurano le vetrine. Le stesse distanze minime entreranno in vigore per sale giochi e sale scommesse, cioé gli esercizi dedicati unicamente a questo scopo, fra ulteriori 18 mesi, nel maggio del 2019.

LEGGE - La legge regionale, votata all'unanimità nel maggio del 2016, aveva chiesto ai Comuni di intervenire con ordinanze per limitare gli orari di funzionamento degli apparecchi per il gioco d'azzardo e di apertura delle sale giochi. A Biella è in vigore da oltre un anno un'ordinanza che impone otto ore al giorno di spegnimento, tra le 7 e le 9, tra le 12 e le 16 e tra le 23 e l'una di notte, un'ordinanza che è stata dichiarata legittima da una sentenza del Tar, che ha rigettato il ricorso di un gruppo di commercianti della città. I Comuni hanno anche il compito di far applicare le nuove norme: chi tenesse accesi videopoker e slot machines nonostante siano al di qua della distanza minima da un punto sensibile rischia una sanzione da 2mila a 6mila euro per ogni apparecchio in funzione oltre che i sigilli all'apparecchio stesso.