16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Rhythmic School nell’olimpo della ritmica italiana

La società conquista il ventisettesimo titolo nazionale e sale fra le dieci squadre di serie A1
Le atlete biellesi
Le atlete biellesi (Diario di Biella)

CANDELO - La Rhythmic School con 88,600 punti conquista a Padova la quarta tappa del Campionato di serie A2 di Ginnastica Ritmica aggiudicandosi, così, il titolo nazionale con 90 punti speciali e l’ingresso nella serie A1 del 2018. Un successo, quello ottenuto sulla pedana della Kioene Arena, che si aggiunge al trionfo siglato a Fabriano, ai terzi posti di Prato e Desio, che il club biellese ha voluto dedicare a Greta Riccardi, ginnasta del team blu/fuxia che la mattina del 17 novembre scorso, proprio pochi giorni dopo la terza prova di Prato, è stata coinvolta in un grave incidente stradale a Pavia.

PER GRETA«Con la testa in pedana ma con il cuore rivolto a te, Greta», recita lo striscione che il sestetto piemontese ha issato sul primo gradino del podio veneto pensando proprio alla compagna di squadra ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano. Un evento dal grande impatto emotivo da cui la compagine presieduta da Carlo Vineis ha saputo tirar fuori ancora più grinta, dimostrando tutta la propria superiorità nelle tre ore di gara. Sale in A1 anche Moderna Legnano, che fino all’ultimo ha battagliato con Rhythmic School avendo ottenuto 88,150 punti a Padova e 85 punti speciali nella classifica finale del campionato, completa il podio Virtus Giussano che resta in A2 e che prima dell’ultima prova era a stretto contatto con le due promosse, ma che ha ceduto nella prova decisiva.

LE PAROLELe ragazze sono state brave a mantenere la giusta concentrazione, nonostante lo shock emotivo provocato dagli avvenimenti extrasportivi che ci hanno coinvolto, e disputare una gara di ottimo livello – il commento della DT Tatiana Shpilevaya – la nostra volontà era dimostrare il nostro valore e completare il percorso virtuoso che abbiamo mantenuto fin dalla prima gara. Inoltre volevamo suggellare il campionato con una vittoria da dedicare a Greta, che ha contribuito tangibilmente al risultato finale con le due ottime prove da lei effettuate a Desio impegnata con le clavette ed a Prato dove ha effettuato un’ottima fune. La squadra ha vinto perché unita e sinergica anche nelle avversità: questa la forza delle nostre ragazze».

LE GARE - Di grande valore tecnico ed espressivo le performances eseguite in pedana dalle RSgirls che nella successione degli esercizi hanno visto effettuare ed acquisire con:  Alessia Leone al corpo libero (13,400), Gaia Garoffolo alla fune (14,950), Rebecca Di Siena alla fune (14,800), Anna Pellegrini alla palla (14,000), Giada Lideo alle clavette (14,600) e con la stella straniera Ana Luiza Filiorianu al nastro (16,950). Oltre alla soddisfazione di aver ottenuto un grande risultato e l’aver riportato la Ritmica piemontese nel campionato di Serie A1 - conclude la DT Tatiana Shpilevaya - dobbiamo rendere merito  al grande lavoro svolto dalle atlete ed occorre ringraziare tutto lo staff tecnico composto da Arianna Prete, Tiziana Colognese, Elisa Vaccaro, Antonella Chiesa, la coreografa Lena Chursina e la fisioterapista Marta Levis, intervenuta anche poco prima della gara ad annullare un problema occorso nella mattinata di gara, nonché il grande lavoro svolto dalla società e dai suoi dirigenti che ci hanno  permesso di operare e prepararci con la giusta tranquillità.

LA SOCIETA' - La Rhythmic School è stata supportata e spronata dalle tribune della Kioene Arena da un grande gruppo di supporters composto dalle atlete delle squadre giovanili della Scuola di ginnastica Ritmica di Tatiana Shpilevaya, dalle loro allenatrici e da numerosi tifosi giunti a Padova che oltre ad essere stati di grande aiuto alla squadra con il loro tifo appassionato hanno potuto condividere con la stessa momenti emozionanti e di grande gioia.  
 
 

Un saluto alla compagna, ferita in un incidente stradale la scorsa settimana

Un saluto alla compagna, ferita in un incidente stradale la scorsa settimana (© Diario di Biella)