13 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Rimborsi Tari, a Biella non c'è stato nessun errore

Seab ha sempre seguito le linee guida del Ministero dell’Economia
Rifiuti
Rifiuti (Diario di Biella)

BIELLA - Biella ha sempre seguito le linee guida del Ministero dell’Economia. Quindi la direzione della Seab, che si occupa della raccolta dei rifiuti in città, conferma che non ci sono stati aumenti ingiustificati nella Tari sulla parte variabile, calcolata in base al numero di occupanti del nucleo famigliare. Quindi non è necessario richiedere alcun rimborso. Il Ministero dell'Economia ha precisato infatti che la quota variabile va calcolata una sola volta, come ha sempre fatto Biella, e non tante volte quante sono le pertinenze dell’abitazione (cantine, solai, box), semplicemente perché una pertinenza in più non aggiunge produzione di rifiuti.

IL CASO - Molti Comuni italiani hanno moltiplicato illegittimamente la tassa sui rifiuti, la Tari. Hanno infatti applicato più volte su un singolo immobile, applicandola anche su garage, soffitte e cantine, la quota variabile che caratterizza questo tributo. Il problema riguarda città come: Milano, Napoli, Catanzaro, Cagliari, Ancona, Rimini e Siracusa, in modo trasversale da Nord a Sud.