17 novembre 2018
Aggiornato 07:00

Cani feroci: lesioni al volto e amputazione di una falange per una donna

Nei giorni scorsi l'incidente, sul quale indagano i carabinieri. La vittima costretta alle cure mediche in ospedale
Pronto soccorso
Pronto soccorso (Diario di Biella)

BRUSNENGO - Verrà sentita nei prossimi giorni dai carabinieri, appena le sue condizioni di salute miglioreranno, la 48enne di Brusnengo aggredita, nei giorni scorsi, da due cani di grossa taglia. Dai primi riscontri, sembra che la donna stesse passeggiando con il suo cagnolino quando i due animali, di proprietà di una 46enne, sono sfuggiti al controllo. Scavato un buco sotto alla recinzione della casa, si erano avventati sui due. La 48enne aveva cercato di salvare il suo cane, poi morto dopo 24 ore, malgrado le cure dei veterinari, riportando lesioni al volto e alla ginocchia, oltre all'amputazione di una falange della mano destra. Portata all'ospedale di Ponderano, inizialmente per lei i medici hanno emesso una prognosi di trenta giorni. Lunedì dovrà ritornare nel nosocomio biellese, per proseguire con le cure. Ha inoltre novanta giorni di tempo per presentare querela, per il reato di lesioni colpose, contro la proprietaria dei due molossi. Quest'ultima, inoltre, rischia una denuncia d'ufficio per malgoverno di animali.