20 settembre 2018
Aggiornato 16:00

Asili di Pavignano, si prolunga il periodo di trasloco per i problemi al riscaldamento

Il problema all'impianto di riscaldamento impediva di raggiungere la temperatura minima per il benessere dei bambini nelle stanze dei due asili
Asilo di Pavignano
Asilo di Pavignano (Comune di Biella)

BIELLA - Si prolungherà oltre le vacanze di Natale il periodo di trasloco forzato di asilo nido e scuola dell'infanzia di Pavignano lontano dalla sede abituale di via Bertamelina. I giorni delle vacanze di Natale non sono bastati per riparare il guasto all'impianto di riscaldamento che aveva costretto il Comune a trovare una soluzione alternativa per proseguire nell'attività. La scuola dell'infanzia resterà quindi ancora nell'edificio delle elementari mentre i bambini più piccoli riprendereanno le lezioni lunedì 8 dicembre nelle stanze messe a disposizione dal nido del Villaggio La Marmora-Masarone.

PARLA L'ASSESSORE - «I lavori sono iniziati subito dopo il trasloco dei bimbi e non si sono mai interrotti durante le vacanze di Natale» spiega Teresa Barresi, assessore all'istruzione. «Ma l'inconveniente si è rivelato più complesso del previsto e richiede un intervento più massiccio di una semplice riparazione. Nei prossimi giorni incontrerò i tecnici del settore edilizia scolastica per capire insieme a loro quanto tempo occorrerà ancora: come avevamo detto ai genitori prima di Natale, era impossibile fare previsioni sul ritorno prima di capire con esattezza l'entità del danno di cui non si poteva avere certezza fino all'inizio dell'intervento. Chiedo alle famiglie, che avevamo avvertito prima di Natale di una chiusura che temevamo più lunga, ancora un po' di pazienza anche se la soluzione d'emergenza che abbiamo trovato, e che ha permesso di non saltare nemmeno un giorno di scuola, sembra essere stata accettata di buon grado nonostante i disagi».

IL PUNTO - Il problema all'impianto di riscaldamento impediva di raggiungere la temperatura minima per il benessere dei bambini nelle stanze dei due asili. Inoltre per intervenire sul malfunzionamento si è reso necessario rompere il pavimento, il che rendeva a maggior ragione incompatibile la presenza del cantiere e quella delle classi.