11 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Commercio Biella

«Il Progetto 015 non è morto. E lavorerò tutto il 2018 per realizzarlo»

L'architetto Luisa Bocchietto non si arrende, anche se ammette: «Mi aspettavo più di due aperture in via Italia»

BIELLA - Non si arrende. E promette ancora impegno per realizzare il «Progetto 015». Non è piaciuto a Luisa Bocchietto il nostro titolo sul funerale del piano che doveva realizzare l'apertura di una cinquantina di nuovi negozi tra via Italia e vie limitrofe (il punto). La presidente dell'associazione che ha presentato l'ambizioso prospetto, ammette: «Certo due sole aperture sono poche. Molto poche. Ci aspettavamo ben altra risposta dal territorio e dagli imprenditori locali. Ma il progetto non è morto. Anzi. Continuerò a lavorare per tutto il 2018 per renderlo reale. Non ho solo messo la faccia, come avete scritto, ma anche il mio tempo ed i miei soldi. Ho realizzato tutto il progetto con la mappature degli esercizi commerciali, pagando i collaboratori che mi hanno aiutato. L'ho fatto senza secondi fini, ma solo perché credevo e credo che sia possibile realizzare un centro commerciale diffuso nel centro città, sfruttando una serie di fattori tra i quali il made in Biella e le eccellenze tessili».

APPELLO - «Nessuna ingenuità né secondi fini - insiste Bocchietto -. Abbiamo incontrato l'amministrazione comunale ed i vertici imprenditoriali del territorio, prospettato vantaggi e opportunità. Ma ci hanno solo creduto Angelico e Piacenza, che ovviamente ringraziamo. Poco, è palese. All'esterno del Biellese posso assicurare che c'è molto interesse. Chiaramente però ci dicono: se non ci credono i biellesi... Quindi il mio appello è ancora valido. Ribadisco: lavorerò nonostante i tanti impegni personali e professionali per realizzare il Progetto 015. A fine anno faremo i conti. Io ci credo ancora».