26 aprile 2018
Aggiornato 01:30
Cronaca dal Biellese

Solo l'autopsia chiarirà il decesso di Sara Pasqual

La donna originaria di Candelo, dal passato travagliato, è stata trovata esanime in casa dal convivente

I rilievi dei carabinieri (© ANSA)

BIELLA - Sarà soltanto l'autopsia, prevista a breve, che chiarirà le circostanze in cui è morta Sara Pasqual, la 45enne originaria del Biellese trovata cadavere in un'abitazione di Sozzago, in provincia di Novara. Le ecchimosi sul corpo avevano fatto pensare, inizialmente, che fosse rimastaj vittima di violenze domestiche. Già in passato il suo compagno, Gabriele Giovanni Lucherini, di un anno più giovane, ora indagato, era stato protagonista di simili episodi. Lei passati i dolori, fisici e mentali, lo aveva sempre riaccolto in casa. Adesso il dramma. Stando ai primi riscontri, pare che l'uomo, trovatala esanime, abbia contattato i familiari e poi i soccorsi. Per Sara Pasqual, originaria di Candelo, però, non c'era più nulla da fare. Una vita, la sua, finita tragicamente e che si lega al suo passato travagliato, che l'aveva vista comparire davanti ai giudici del tribunale per rispondere del reato di rapina. La sua scomparsa lascia nel dolore la madre, che vive a Ponderano.