9 dicembre 2019
Aggiornato 10:30
Pallacanestro Biella

«Con Cagliari un segnale di cui possiamo essere soddisfatti»

L'analisi di coach Michele Carrea, dopo la larga vittoria di ieri al Forum contro Cagliari (103-63)

BIELLA - Questa la disamina tecnica di coach Michele Carrea sulla partita largamente vinta dalla sua Eurotrend sulla Pasta Cellino Cagliari (103-63): «Il nostro piano partita prevedeva di non concedere mai a Keene e Rullo dei tiri aperti, a loro basta pochissimo spazio per rendersi pericolosissimi, come avevamo imparato all'andata. Abbiamo di conseguenza preso qualche rischio sui roll, ma tenere fuori dai giochi quei due era la chiave fondamentale. Qualche volta siamo arrivati con un po' di affanno sugli avversari, ma la volontà dei ragazzi ha fatto come sempre la differenza, in attacco sono stati bravi a leggere gli avversari e gli spazi, con voglia di andare al ferro e per fare questo ci vuole coraggio, si sono presi responsabilità, tiri e possessi. Ci siamo presentati bene a questo girone di ritorno, un primo segnale di cui possiamo essere soddisfatti».

Abbiamo visto un Bowers finalmente inserito che ha fatto rifiatare Ferguson e poi la prova dei giovani che si sono dimostrati in grado di tenere benissimo il campo ed in crescita, come nel caso della prestazione offensiva di Uglietti...
«Posso condividere, ma aggiungo che non ritengo che quando si vince si sia bravi e quando si perde cattivi. Io sono sempre stato contento delle prove di Uglietti, oggi ha anche realizzato molto potendo contare su spazi diversi e siamo stati tutti bravi, ma se la prossima la perdiamo di 5 con Uglietti che magari non segna ma annulla il loro terminale offensivo non è che si potrà dire che non siamo all'altezza».

Si è vista una Cagliari che non sapeva su chi difendere perchè tutti erano pericolosi, essere riusciti a farlo adesso, quando ormai gli avversari vi conoscono è molto importante.
«Secondo me ci sono tre elementi che hanno determinato questa situazione. Il primo è che abbiamo cominciato attaccando bene in post alto con Bowers e questo è qualcosa che toglie riferimenti agli avversari, il secondo la qualità di Wheatle nel leggere gli spazi ed andare fino in fondo, il terzo, e mi ripeto, il fatto che oggi Keene e Rullo non hanno visto il canestro, e quando non prendi canestro ti è consentito di andare dall'altra parte con un animo più leggero, senza l'obbligo di dover rispondere ad ogni costo».

Di Chiarastella sei sempre stato un dichiarato estimatore, stasera è sembrato davvero un uomo in più.
«Ripeto il concetto espresso su Uglietti. Chiarastella lo abbiamo preso con certe caratteristiche e queste le ha sempre dimostrate in campo, oggi oltre che disciplinato e solido è stato anche trainante».

Avevi detto che la tua squadra era vicina al suo limite quanto a margine di crescita, può essere invece che Wheatle ne abbia più di altri anche perchè partito in ritardo a causa dell'infortunio?
«Penso che tutti debbano tenere altissima la tensione, se vogliamo quantomeno mantere le posizioni. Poi ci sono partite che vanno dai giocatori piuttosto che il contrario, oggi questa è andata da Carl e lui è stato bravo a prenderla, aveva uno spazio e lo ha attaccato nel modo corretto. Potrà anche accadere che non ne abbia altrettanto, ed allora dovrà rendersi utile in un altro modo».

All'inizio avete patito abbastanza Stephens, poi nonostante non sia cambiato quasi nulla nel vostro gioco non ha saputo ripetersi.
«L'efficacia in transizione di Stephens è probabilmente calata anche a causa di una perdita di fiducia. Lo diciamo quando succede a qualcuno di noi, fortunatamente può capitare anche agli avversari. In avvio abbiamo sicuramente fatto qualche errore, ma avendo scelto una determinata strategia difensiva era inevitabile che la coperta diventasse corta da qualche altra parte».

Wheatle ieri tra i migliori in campo (foto Tesoro)

Wheatle ieri tra i migliori in campo (foto Tesoro) (© Pallacanestro Biella)