13 novembre 2018
Aggiornato 04:00

Sara Pasqual morta per cause naturali

Era stata trovata esanime dal compagno nel loro alloggio di Sozzago. I rilievi e le indagini sono state svolte dai carabinieri
I rilievi dei carabinieri
I rilievi dei carabinieri (Diario di Biella)

BIELLA - "Deceduta per cause naturali». È questo l'esito dell'autopsia eseguita sul corpo di Sara Pasqual, la 45enne originaria del Biellese ritrovata cadavere, la settimana scorsa, in un'abitazione di Sozzago, in provincia di Novara. A fare il macabro rinvenimento era stato il suo compagno, Gabriele Lucherini, inizialmente indagato per omicidio preterintenzionale. Una decisione presa dalla magitratura a seguito delle ecchimosi presenti sul corpo della donna, oltre che per i precedenti di violenza domestica. I segni, però, come ha stabilito l'esame autoptico, risalivano a diversi giorni prima ed erano in via di guarigione. L'ipotesi del malore, in una persona in precarie condizioni di salute, era comunque parsa, sin dalle prime battute, la più accreditata. Sara Pasqual la sera prima aveva litigato con il Lucherini, ed era andata a dormire in una stanza dell'alloggio, chiudendosi dentro. Lui, al mattino, non vedendola, aveva sfondato la porta, trovandola esanime. La scomparsa della donna ha lasciato nel dolore la madre, che risiede a Ponderano.