21 settembre 2018
Aggiornato 06:30

Bosniaca indagata perchè sprovvista di permesso di soggiorno

La donna era arrivata in città in treno da Torino per far visita al marito rinchiuso in carcere
Volante della Polizia di Stato
Volante della Polizia di Stato (Diario di Biella)

BIELLA - Una bosniaca di 33 anni, residente a Torino, è stata denunciata dalla Polizia per soggiorno illegale sul territorio. La donna ieri, giovedì 18 gennaio, è stata intercettata alla Stazione ferroviaria di Biella-San Paolo, proveniente da Santhià. Controllata, è emerso che aveva un permesso di soggiorno scaduto, mai rinnovato, e aveva precedenti penali contro il patrimonio. Lei ha spiegato che era giunta in città per far visita al marito, attualmente rinchiuso nella Casa Circondariale di via dei Tigli. E ancora un 29enne del Gambia è stato indagato, dall'Ufficio immigrazione, per aver fornito false generalità. In particolare, nel richiedere un aggiornamento dei dati anagrafici, aveva dato una data di nascita diversa da quella comunicata, nel 2011, al suo arrivo in Italia come rifugiato politico. Una leggerezza che potrebbe, a breve, costargli l'espulsione.