20 settembre 2018
Aggiornato 16:00

Cresce il campus universitario di Città Studi

Boom di iscritti nell’anno accademico 2017/18. E borse di studio per 100 mila euro nell'ultimo biennio
Studenti di Città Studi
Studenti di Città Studi (Diario di Biella)

BIELLA - Il rapporto dell’Osservatorio sull’istruzione in Piemonte nel 2015 ha messo in evidenza come il sistema universitario regionale sia stato in grado nell’ultimo decennio di incrementare considerevolmente il numero degli studenti immatricolati, cresciuti del 17% (dall’anno accademico 2005/06 al 2015/16). Dato ancora più rilevante, se si considera che nello stesso periodo, invece, il sistema universitario italiano, faceva registrare una pesante contrazione, pari al 16%.

SOTTO IL MUCRONE - In questo scenario il campus universitario di Città Studi, che ospita i corsi dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale, ha dimostrato non solo di reggere l’onda d’urto del trend negativo nazionale, ma di aver contribuito a confermare i buoni risultati regionali. Nello specifico, i dati relativi alle immatricolazioni dell’anno accademico 2017/18 sono più che lusinghieri per Città Studi, con un aumento rispetto all’anno precedente del 46%. I nuovi iscritti sono passati da 176 a 257 unità (292 se includiamo anche il corso di Infermieristica), 

PRESIDENTE - «Un buon risultato che da un lato conferma come la presenza di un polo universitario a Biella sia uno snodo formativo importante per la crescita del territorio - afferma Pier Ettore Pellerey, presidente di Città Studi - e dall’altro premia la bontà del nostro operato a livello di promozione e orientamento scolastico. Il processo di conversione al digitale che abbiamo avviato nella gestione e nell’erogazione dei nostri servizi, infatti, ha interessato anche le strategie di orientamento, con la creazione di apposite App dedicate e una campagna di viral marketing sui social, che ha dato i suoi frutti.  La digitalizzazione adotta nuovi strumenti che il nostro centro di competenze utilizza e mette a disposizione delle aziende». "Il campus universitario di Città Studi è un’opportunità – prosegue Pellerey – e può generare ricadute positive per l’intero biellese, se pensiamo che ben il 46% dei nostri studenti arriva da fuori Provincia, nello specifico il 31% da altre province piemontesi, l’8% dal resto d’Italia e il 7% dall’estero.»

NUMERI - Ai primi iscritti al corso di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, che fa il suo esordio quest’anno a Biella, si uniscono gli immatricolati agli altri Dipartimenti che compongono l’offerta didattica. Nel complesso, prevalgono le donne (54% di immatricolazioni femminili contro il 46% di quelle maschili), ad eccezione di Ingegneria che continua a riscuotere interesse soprattutto tra gli uomini (80% maschi, 20% femmine). Le scelte universitarie quest’anno hanno premiato l’orientamento Digital Economy del corso di laurea in Amministrazione Aziendale (+ 84%), la modalità telematica del corso in Scienze dell’Amministrazione online (+ 56%), la caratteristica professionalizzante del corso in Servizio Sociale (+ 39%) e confermato l’appeal dei corsi di Ingegneria (+ 11%). Nel caso di Ingegneria, inoltre, unico Corso di Laurea a numero chiuso, è da rilevare come negli ultimi due anni il numero di candidati che hanno sostenuto il test d’accesso nella sede di Biella sia aumentato del 29%. 

QUESTIONARIO - Da un questionario compilato dagli studenti, infine, è emerso che i punti di forza riconosciuti al campus biellese, nonché i motivi per i quali lo consiglierebbero, sono: la dimensione a misura di studente che migliora la qualità degli studi (38%); l’organizzazione moderna e professionale (24%); la funzionalità dei servizi offerti (21%) e la disponibilità di docenti e personale (17%). Il campus, ideato in stile americano e disegnato dalla sapiente mano del famoso architetto Gae Aulenti, affianca all’offerta didattica: una biblioteca specializzata, sale studio, aule informatiche all’avanguardia, servizio bar e ristorazione interna, postazioni multimediali e campi sportivi. Gli studenti fuori sede, inoltre, hanno a disposizione una moderna e accogliente residenza universitaria con circa 100 posti letto in camere ampie dotate di angolo cottura e suddivise in monolocali, bilocali e mini appartamenti, con ambienti comuni (sala tv, sala relax e palestra).  

BORSE DI STUDIO - Grazie al contributo di enti e aziende del territorio e non, Città Studi è in grado di offrire notevoli agevolazioni economiche a chi decide di iscriversi a Biella. Solo nell’ultimo biennio sono stati erogati 100 mila euro sotto forma di borse di studio per merito scolastico, rimborso tasse, soggiorno nella residenza universitaria e migliori laureati. Borse di studio che confermano quanto il tessuto imprenditoriale biellese creda nella validità e nella valenza strategica del polo universitario cittadino. Il riconoscimento che gli studenti continuano a conferire alla sede di Città Studi è frutto di un lavoro corale e si basa su un mix di elementi che rendono il campus di Biella un piccolo gioiello che molti invidiano.
 

Pier Ettore Pellerey, presidente di Città Studi

Pier Ettore Pellerey, presidente di Città Studi (© Diario di Biella)