27 giugno 2019
Aggiornato 12:00
Cronaca dal Biellese

Polizia: scoperta una piantagione di cannabis

A finire in manette un incensurato biellese che deteneva anche botti illegali

BIELLA - Una persona arrestata e una denunciata, oltre alla scoperta di una piantagione di Cannabis e fuochi artificiali illegali. È questo il bilancio dell'attività notturna della squadra volanti, iniziata nella tarda serata di ieri, lunedì 22 gennaio, e terminata oggi. Tutto ha avuto inizio in via Ogliaro, a Biella, quando una pattuglia ha visto sfrecciare una Bmw, con al seguito una Fiat Panda. Al volante dell'auto di grossa cilindrata, una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine per problemi legati al consumo di droga e a cui la patente era stata ritirata nel 2015. Il veicolo non si ferma all'alt e si dilegua, mente il conducente dell'utilitaria, fermato, dice di non aver visto che direzione abbia preso. Gli agenti non demordono e si recano a casa del primo automobilista. La compagna dice loro che è da un amico e fornisce l'indirizzo. Quando la Polizia fa irruzione nella casa, scopre che l'amico in questione è il conducente della Panda. I due sono in possesso di quasi ottanta grammi di marijuana. Ma è dalla mansarda che arriva la scoperta più interessante: una serra perfettamente attrezzata, con nove vasi di piante in crescita, diversi semi e un bilancino di precisione, oltre a tre petardi artigianali. Per il proprietario dell'alloggio, B.M., 40 anni, incensurato, si sono aperte le porte del carcere per i reati di detenzione, produzione e traffico di sostanze stupefacenti e per detenzione di materiale esplodente, mentre l'amico, B.A., 33 anni, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo per la guida sotto l'effetto di droga, guida senza patente e resistenza a pubblico ufficiale.