21 ottobre 2018
Aggiornato 01:30

Era una ex operaia della Valle di Mosso la donna gettatasi dalla Tangenziale

Una vita in fabbrica. La pensione e un marito a cui è toccato il compito di riconoscere la salma
Ponte della tangenziale e pattuglia dell'Arma dei carabinieri
Ponte della tangenziale e pattuglia dell'Arma dei carabinieri (Diario di Biella)

BIELLA - Viveva a Valle San Nicolao con il marito. Una vita da operaia e, qualche anno fa, la tanto sospirata pensione. Eppure qualcosa nella donna di 71 anni che, questa mattina, lunedì 12 febbraio, si è rotto. Ha preso l'auto. Ha raggiunto il ponte della Tangenziale. Ha parcheggiato il veicolo all'imbocco di corso Lago Maggiore. E poi il vuoto. Un vuoto che non l'ha uccisa sul colpo. Trovata dai vigili del fuoco era ancora viva. È morta sull'elicottero del 118, che la portava in ospedale. Minuti trascorsi, non per volontà dei soccorritori, all'addiaccio. Un dramma nel dramma a cui si aggiunge quello del marito. Qualcuno che bussa alla porta, apri e ti trovi davanti due divise. Ti danno la notizia. Subito nemmeno capisci. Il riconoscimento della salma. E quel dolore, infinito, che non ti abbandonerà mai più.