28 maggio 2018
Aggiornato 03:00
Biella

Ascom e Confesercenti, è guerra sui contributi pubblici

Duro documento dell'associazione del presidente Angelo Sacco, che ricostruisce finanziamenti e progetti delle due associazioni di commercianti

Angelo Sacco è il presidente di Confesercenti (© Diario di Biellai)

BIELLA - Nuova puntata dello scontro tra Confesercenti ed Ascom, due delle più importanti associazioni di commercianti del territorio. Questa mattina nella sede della Confesercenti, il presidente Angelo Sacco ha snocciolato numeri e cifre sul tema dei finanziamenti e dei contributi ricevuti dalle due associazione, a fronte di progetti e iniziative diverse. Sacco ha di fatto sottolineato una forte anomalia, documentata con delibere e documenti, coinvolgendo sia il Comune di Biella sia la Camera di Commercio. Il tutto a danno dei commercianti e del commercio cittadino. Di seguito il testo e le dichiarazioni di Sacco.

IL DOCUMENTO«La nostra associazione da quando è presidente Angelo Sacco, su mandato degli associati, si occupa di iniziative in città, per favorire lo shopping cittadino principale obbiettivo per far vivere le città - si legge nella nota ufficiale -. Nel'anno 2014 nasce in collaborazione con la Città di Biella la pagina Facebook  "nel cuore di Biella" e Ascom, per scelta, ne rimane fuori, ma a Natale si occupa delle luminarie e riceve un contributo di euro 14000 dal Comune ( già stanziati dalla giunta Gentile) e 35000 dalla Camera di Commercio, oltre a raccogliere quote dai commercianti (per anni ha raccolto sempre euro 150 per ogni adesione dei commercianti). In quello stesso anno la nostra associazione aveva aiutato l'allora Ciac di Cossato a presentare la domanda per ottenere un contributo per le iniziative di un intero anno, il 2014, a Cossato, ma la Camera di Commercio aveva risposto negativamente per mancanza di risorse. In quell'occasione, non facemmo comunicati pubblici, ma  chiedemmo un'audizione alla giunta camerale per manifestare il dissenso dei nostri associati a tale comportamento, da noi ritenuto iniquo».

COMUNE - «Nell'anno 2015 gli gnomi della lana, a cura della nostra associazione, invadono per la prima volta la città di Biella. L'assessorato al commercio non ha risorse a disposizione, così Confesercenti, non presenta domanda di contributo, ma a fine anno ad Ascom arrivano 6000 euro per le luminarie che quell'anno lasciano veramente a desiderare: cavi tesi solo davanti ai negozi degli esercenti, che hanno aderito a loro volta con una quota».

NEL 2016 - «Confesercenti organizza anche il "mercatino di Natale degli gnomi della lana" presenta una richiesta di contributo alla Camera di Commercio che risponde negativamente, così come risponde negativamente alla richiesta di contributi di  Ascom Biella, ma delibera nella stessa data che nega il contributo alle due associazioni di Biella,  un contributo di ben 28000,00 ad Ascom Vercelli, per analoghe iniziative di Natale, con Novaretti in giunta Camera di Commercio che non fiata. Nel 2016 il comune di Biella eroga un contributo di 7500,00 euro ad Ascom per le luminarie. (Ascom raccoglie anche sempre le quote di adesione dei commercianti)  ed euro 15.000,00  a Confesercenti per l'allestimento del villaggio degli gnomi della lana ed il mercatino».

E ANCORA - "In tutti gli anni sopra mancano, perchè non abbiamo ricercato le delibere, i contributi che Ascom ha ricevuto da Atl. Per trasparenza Confesercenti del Biellese, ha ricevuto in questi anni un solo contributo di euro 2000 da Atl, per l'installazione degli ombrelli in cielo» aggiunge Sacco.

ULTIMO ANNO - «Nell'anno 2017, Ascom è in difficoltà a riscuotere consensi e raccogliere quote di partecipazione fra i commercianti,  propone di fare un sacco di regali alla città, come l'illuminazione permanente ai giardini Zumaglini e al Piazzo e riceve nuovamente l'ok dal Comune di Biella per il progetto luminarie, non avendo richiesto alcun contributo economico alla città di Biella. Confesercenti, a cui gli associati hanno chiesto di promuovere fra gli esercenti un progetto di luminarie a tema degli gnomi della lana, che stanno riscuotendo sempre più successo, ha le adesioni di gran parte dei commercianti del cuore della città, ma viene fermata: delle luminarie se ne è sempre occupata Ascom, che non chiede, quest'anno, un contributo economico al comune, mentre Confesercenti ne fa richiesta. Risultato: Ascom riceve 7500 euro dalla  Camera di Commercio e Confesercenti, che aveva presentato domanda di contributo per le innumerevoli iniziative di animazione natalizia, oltre che per il mercatino di Natale degli "gnomi della lana", riceve diniego dalla Camera di Commercio. Forse abbiamo  la risposta del perché i commercianti di Biella cominciano a mal digerire scelte di cui non capiscono il senso. Le due associazioni litigano o hanno comportamenti diversi? A voi la risposta...» è la conclusione di Sacco.