15 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

«Tutti gli scontri diretti in casa: torneo ancora aperto»

Douglas, head coach di Edilnol Brc fa il punto della situazione dopo la vittoria contro il Lecco. Il presidente Musso: «Ora, puntare sempre ai cinque punti»
Il presidente Vittorio Musso
Il presidente Vittorio Musso (Diario di Biella)

BIELLA - Successo doveva essere e successo è stato. Contro Lecco certo una prova non eccezionale, ma che consente al Biella Rugby di proseguire la corsa verso la vetta del campionato di serie B. Ecco le parole di due protagonisti.

COACH - Andrew  Douglas, head coach di Edilnol Brc: «Non è stata una buona prestazione, ma abbiamo dimostrato carattere mettendo pressione agli avversari. Il punteggio è molto tirato, ma non abbiamo ceduto e questo è quello che conta. Purtroppo è stato un match caratterizzato da tanti falli, non c’è stata continuità di gioco, era un continuo ripartire. Davvero difficile giocare in velocità come siamo capaci a fare. Lecco ha giocato molto meglio di come fa normalmente e noi molto peggio di come sappiamo fare. Godiamoci la vittoria, ora il campionato è sotto il nostro controllo. Siamo quarti a due punti dalla prima in classifica, dobbiamo ancora giocare, in casa nostra, gli scontri diretti con le prime, direi che possiamo gestire la situazione. Migliore in campo a mio giudizio, Alessandro Mastrorosa, ma anche Antonio Laperuta è riuscito a distinguersi».
 
PRESIDENTE - Vittorio Musso, presidente di Edilnol Biella Rugby: «Come sempre abbiamo pagato la sindrome da trasferta. E’ stata una partita durante la quale non siamo mai riusciti ad imporre il nostro gioco. Facciamo una riflessione positiva: abbiamo vinto e Monferrato ha perso. Peccato perché nonostante questo, e nonostante ci siano solo due punti di distanza tra noi e la prima, Cus Milano ha preso il bonus e noi siamo finiti al quarto posto. Siamo soddisfatti per la vittoria, ma proprio per i risultati ottenuti dalle altre squadre, da adesso in avanti dobbiamo imporre in nostro gioco in qualsiasi partita e puntare sempre ai cinque punti, perché oggi, di fatto, abbiamo perso un punto».