23 maggio 2018
Aggiornato 05:30
Pallacanestro Biella

«Contro Siena un'uscita inconsistente»

Il commento di coach Carrea alla sconfitta di ieri in Toscana, sul punteggio di 90 a 75

Bowers ieri a Siena, non proprio una prova di spessore (© Pallacanestro Biella)

BIELLA - Queste le dichiarazioni di coach Michele Carrea in conferenza stampa al termine della sconfitta di Siena, avvenuta in Toscana sul punteggio di 90 a 75: «Considerata la fase di campionato con tante partite, nell'analisi della prestazione di questa sera si dovrebbe mettere tutto, anche ciò che di buono la squadra ha fatto, ma quello che invece dobbiamo segnalare è che dopo la sconfitta di Legnano all'andata questa è stata la nostra seconda uscita a vuoto della stagione. Un'uscita inconsistente. Le partite si perdono, ne abbiamo perse tante, siamo venuti spesso in conferenza stampa riflettendo sui dettagli, sulle situazioni, sugli elementi tecnici, tattici e fisici che portano a vincere o a perdere un match; se però una squadra si disunisce, se smette di credere in se stessa, di costruire, di fare ciò per cui lavora in settimana, è mancanza di serietà. In questi casi qualcuno ci deve mettere la faccia e visto che sono pagato per farlo quel qualcuno sono io. Mi assumo la responsabilità di una prestazione totalmente insufficiente per tutta la durata dei quaranta minuti. È abbastanza superfluo andare a vedere i dati statistici e le percentuali al tiro che sono solo conseguenza di un atteggiamento estremamente rinunciatario e non serio. Detto questo, ci sono i momenti di forma e i momenti di non forma, e questo sicuramente per noi non è un momento di forma. C'è poi da aggiungere che siamo venuti a giocare su questo campo difficile nella domenica probabilmente meno adatta: sapevamo quanto Siena avesse bisogno di punti, ma proprio per questo, sapendolo, bisognava giocare in modo serio e farsi trovare preparati a quel tipo di energia. È chiaro che un club come la Mens Sana, con giocatori di qualità e una posizione di classifica da sistemare, dopo il risultato di Roma questa partita non poteva perderla. Anche perché giocavano in casa. Bisognava reggere l'impatto, dovevamo essere pronti a farlo e non lo siamo stati».