18 agosto 2018
Aggiornato 00:30

Myriam Godino Viero tra gli studenti migliori d'Italia

Allieva della 5 C del Liceo Linguistico "G. e Q. Sella" di Biella è riconosciuta tra gli studenti eccellenti dal Ministero dell’Istruzione
Myriam Godino Viero è la quarta da destra. Qui è insieme ai compagni
Myriam Godino Viero è la quarta da destra. Qui è insieme ai compagni (Diario di Biella)

BIELLA - Myriam Godino Viero, allieva della 5 C del Liceo Linguistico "G. e Q. Sella" di Biella è riconosciuta tra gli studenti eccellenti dal Ministero dell’Istruzione. Preparata dalle professoresse Antonella Zai e Isabel Segura, ha partecipato brillantemente lo scorso 15 e 16 febbraio alle semifinali e successivamente alle finali dell’ottava edizione dei Campionati Nazionali delle Lingue, indetti dall’Università Carlo Bo di Urbino nell’ambito della valorizzazione delle eccellenze, classificandosi tra i primi dieci migliori studenti di Spagnolo a livello nazionale.

LA PROTAGONISTA - Myriam Godino Viero commenta così la sua meravigliosa avventura: «Partecipare al Campionato Nazionale delle Lingue è stata un'esperienza che mi ha dato davvero tanto, sotto tutti i punti di vista. Ho avuto la possibilità di conoscere tanti ragazzi con cui condivido una grandissima passione, quella per le lingue e, in particolare, per lo spagnolo. Mi sono messa in gioco, mi sono divertita e ho scoperto una bellissima città, Urbino, ricca di vita, di storia e di bellezza. Sono riuscita ad arrivare in finale classificandomi al settimo posto ed è per me una soddisfazione incredibile, e soprattutto uno stimolo a non mollare e a continuare ad inseguire i miei sogni».

RICONOSCIMENTI - Per Myriam Godino Viero il settimo posto non è l’unica soddisfazione, va infatti ricordato che lo scorso mese di novembre,  in quel caso preparata dalle professoresse di Francese Antonella Boretti e Chrystelle Maffeis, si era già classificata tra i primi 25 concorrenti al «Concours Marie Curie - Français et Sciences", al quale  avevano partecipato 167 persone di 22 paesi e 5 continenti: La competizione prevedeva di scrivere una lettera (di massimo tre pagine) a Marie Curie, 150 anni dopo la sua nascita, per celebrare la sua vita eccezionale.