15 agosto 2018
Aggiornato 18:30

Giovane donna biellese dona gli organi: nuove speranze di vita per sei persone

Sara Collidoro, 39 anni, residente a Mosso, ha donato i suoi organi nella notte tra lunedì e martedì
L'ospedale biellese
L'ospedale biellese (Diario di Biella)

BIELLA - E' la generosità di una famiglia biellese ad accendere la speranza per altre famiglie italiane in attesa di un organo per il proprio caro. Sara Collidoro, 39 anni, residente a Mosso, ha donato i suoi organi nella notte tra lunedì e martedì. Un gesto di generosità e di amore grande, reso possibile dal quel «si» che la sua famiglia ha espresso per lei, certa di intrepretare così la sua volontà. Un prelievo iniziato alle 2 di notte e prolungato fino alla tarda mattinata di martedì. Il fegato a Verona, mentre reni, occhi e cuore sono destinati a pazienti operati in Piemonte. Una giornata intensa, una giornata in cui il 19 febbraio in tutta Italia vi erano 6 persone che attendevano un cuore urgentemente. Nel momento in cui a Biella l’équipe iniziava il prelievo confermandone l’idoneità, a Torino una paziente - proveniente dal sud Italia - entrava in sala operatoria per essere trapiantata dall’équipe di cardiochirurgia dell’AOU Città della Salute e della Scienza.

L'OPERAZIONE - A seguire tutte le fasi di prelievo e donazione è stato il coordinatore locale dell’Asl di Biella, il dottor Ermanno Spagarino con un lavoro di squadra multidisciplinare. Le attività di osservazione prelievo hanno visto in campo oltre le équipe provenienti da Torino, anche quelle di cardiologia, urologia e oculistica: queste ultime hanno eseguito, infatti, i prelievi di reni e cornee. Una macchina organizzativa, quella che si attiva in tali circostanze, complessa: impegnati per molte ore di fila più professionisti dell’ospedale: anestesisti, cardiologi, urologi, oculisti e infermieri della rianimazione e del blocco operatorio. 

NUMERI - Dall’inizio del 2018 a Biella sono stati eseguiti tre accertamenti di morte cerebrale: in tutti i casi c’è stata una risposta positiva alla donazione. 8 i prelievi di cornee eseguiti, di cui 3 derivanti da morte cerebrale e 5 da morte cardiaca.