16 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Ladra a venti anni e all'ottavo mese di gravidanza

È una giovane rom sorpresa con la cugina minorenne in un appartamento di Biella
Polizia di Stato
Polizia di Stato (Diario di Biella)

BIELLA - Una venti anni, all'ottavo mese di gravidanza, e l'altra di appena 16. Sono queste le ladre che si sono trovati davanti gli agenti delle Volanti, dopo che le giovani erano state segnalate, in via Eugenio Bona, a Biella, intente a suonare i campanelli delle abitazioni. Entrambe provenienti da un campo nomadi di Torino, e di etnia rom, a loro dire sarebbero arrivate in provincia in treno, per delinquere. Dopo aver fatto irruzione in un alloggio di via Delleani, da dove hanno rubato alcuni ombrelli, si erano poi spostate nell'altra strada, a poche centinaia di metri di distanza. Quando i poliziotti hanno fatto irruzione nell'immobile, dopo la segnalazione di un cittadino, hanno trovato la porta di un appartamento forzata. Entrati, senza fare rumore, hanno sorpreso le due ragazze mentre erano intente a rovistare in un armadio della camera da letto, alla ricerca di qualcosa di prezioso.

CONTROLLI - Portate in Questura, sono state arrestate per furto, tentato furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di oggetti atti allo scasso. La 16enne è stata in seguito affidata a una comunità, mentre la 20enne, visto il rifiuto di parenti e di conoscenti a riaccoglierla nel campo nomadi, forse, per evitare futuri controlli delle forze dell'ordine, è finita in un istituto. Inoltre le è stato notificato il foglio di via obbligatorio, dal Biellese, dopo quello che aveva già avuto ad Alessandria.