16 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Rubata una reliquia di Sant'Andrea

Era custodita nella piccola frazione di Oneglie di Sagliano Micca
Le indagini sono nelle man dei carabinieri
Le indagini sono nelle man dei carabinieri (Diario di Biella)

SAGLIANO MICCA -  Sono tornati in azione, nel Biellese, i ladri di oggetti sacri. A essere presa di mira, in questa occasione, è stata la chiesa di frazione Oneglie, a Sagliano Micca, da dove è sparita una preziosa reliquia di Sant'Andrea, venerato dalla comunità, candelabri e alcune statue di piccole dimensioni. Un furto anomalo, visto che il luogo sacro si trova in un posto impervio, conosciuto da pochi. Per raggiungerlo la strada è fatta di tornanti che, viste le condizioni climatiche, ne rendono difficile l'accesso. Eppure, ignoti sono arrivati fin lassù, si sono aperti un varco attraverso una finestra e poi hanno preso tutto quello che potevano. Impossibile pensare che, sul territorio, un soggetto non abbia data la classica "imbeccata".

INDAGINI - Ora sull'episodio indagano i carabinieri. Tornando a Sant'Andrea, patrono dei pescatori, dopo il martirio sulla croce, che prende per le fattezze il suo nome, i resti vennero spostati da Patrasso a Costantinopoli, per poi essere diffusi ovunque. Ma chi sapeva della presenza di un piccolo particolato nel Biellese? È stato un caso? I ladri hanno rubato di tutto e di più, pur di portare via qualcosa?