16 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

«Immigrati? Se non li volete votate Lega»

Il segretario provinciale della Lega Michele Mosca commenta il bando della Prefettura: 700 posti nel nostro territorio per una spesa di 9 milioni di euro
Michele Mosca (a sinistra) insieme a Giacomo Moscarola durante una protesta contro il Comune per gli spazi concessi agli immigrati
Michele Mosca (a sinistra) insieme a Giacomo Moscarola durante una protesta contro il Comune per gli spazi concessi agli immigrati (Diario di Biella)

BIELLA - Lega Nord contro immigrati. Il segretario provinciale Michele Mosca, infatti, scrive una lettera aperta nella quale critica il nuovo bando pubblicato dalla Prefettura relativo all'accoglienza nel nostro territorio di cittadini stranieri. «Puntuale come l’esattore delle tasse» il commento di Mosca. Che aggiunge: «La lettura del testo evidenzia come con il trascorrere degli anni le condizioni richieste si siano via via affinate tanto da comprendere informazioni o lezioni di orientamento al territorio per fornire agli ospiti indicazioni sull’accesso ai servizi pubblici, organizzazione del tempo libero attraverso attività di tipo ricreativo, sportivo e culturale e ben 6 ore settimanali di corsi in lingua italiana. Già da queste prime indicazioni si evidenzia come le priorità siano completamente sbagliate, infatti, prima di garantire accesso ai servizi pubblici e organizzazione del tempo libero sarebbe opportuno, ammesso che il fine sia veramente l’integrazione nel tessuto sociale del territorio che li ospita, garantire agli ospiti l’alfabetizzazione e l’apprendimento della lingua in modo che il migrante sia in grado di rendersi autonomo e orientarsi nel mondo che lo circonda quotidianamente».

DOCUMENTO - Il documento prosegue così: «Si legge inoltre che la scelta dei pasti dovrà porre la massima cura nel proporre menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari degli ospiti con particolare riferimento alle diverse scelte religiose, ovvero, per semplificare è gradito servire il cus cus al posto della pasta al sugo oppure la carne di vitello anziché quella di maiale. Ovviamente il bando comprende un servizio di lavanderia degli abiti, pulizia e igiene degli ambienti e la fornitura della rete wi fi in modo da garantire un costante collegamento con il mondo esterno come avviene nelle migliori strutture alberghiere. Il valore complessivo, considerando un intero anno solare da maggio 2018 ad aprile 2019 ha un valore superiore ai 9 milioni di euro per 700 posti ipotetici sul territorio provinciale. Alla luce di queste poche informazioni che mi sono rimaste in mente e con l’approssimarsi delle elezioni rivolgo ai biellesi una sola domanda, avete ancora dubbi su chi votare?».