16 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Biella al voto, tutto quello che c'è da sapere

Si vota solo domenica: i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Gli elettori dovranno presentarsi ai seggi, oltre che con la tessera elettorale, con un documento di identità valido
Si vota solo domenica
Si vota solo domenica (Diario di Biella)

BIELLA  - Saranno 35.035 per la Camera e 32.694 per il Senato (dove vota solo chi ha compiuto 25 anni) i cittadini di Biella chiamati alle urne per le elezioni politiche di domenica 4 marzo. Si vota un giorno soltanto: i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Ogni cittadino trova il numero e l'indirizzo della propria sezione di riferimento stampata sulla tessera elettorale. Per chi l'avesse smarrita o avesse esaurito lo spazio per i timbri che certificano la partecipazione al voto, l'ufficio elettorale di via Battistero 4 è a disposizione con orari e giorni di apertura più estesi rispetto all'ordinario: venerdì 2 e sabato 3 resterà aperto dalle 8 alle 18, domenica 4 dalle 7 alle 23 per consentire di recarsi ai seggi anche a chi si è accorto all'ultimo momento di non avere più la tessera.

ELETTORI - Gli elettori dovranno presentarsi ai seggi, oltre che con la tessera elettorale, con un documento di identità valido. Da quest'anno la nuova legge prevede la registrazione preliminare degli elettori e la successiva rimozione del «tagliando antifrode» applicato alle schede da parte del presidente di sezione. Questa operazione può comportare un allungamento dei tempi di attesa. Il consiglio è di tenere conto di questa eventualità per decidere quando recarsi ai seggi.

NO BARRIERE - Come di consueto i cittadini con problemi di deambulazione possono partecipare al voto recandosi non nella sezione in cui si è iscritti ma in una delle tredici sezioni elettorali completamente priva di barriere architettoniche: si tratta delle sezioni 7 (elementari di Vaglio), 8 (elementari De Amicis), 13 (elementari Gromo Cridis), 20 (Cottolengo), 26 (elementari Collodi), 32 (elementari del Piazzo), 33 (ex consiglio di circoscrizione Oremo), 35 (elementari del Vandorno), 37 (ex scuola elementare di via Santuario di Oropa 149), 39 (ex scuola elementare di via Santuario di Oropa 343), 40 (elementari di via Rivetti 7), 41 (elementari di Chiavazza), 46 (elementari di Pavignano).

IL VOTO - La nuova legge prevede un sistema elettorale misto sia alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi è assegnato con il sistema maggioritario e due terzi con il sistema proporzionale. Con il sistema maggioritario in ciascun collegio viene eletto un solo candidato: quello che ottiene più voti. Con il sistema proporzionale a ciascuna lista o coalizione di liste sono assegnati i seggi in proporzione ai voti ottenuti, calcolati a livello nazionale e poi redistribuiti nelle singole circoscrizioni territoriali. Ogni candidato che concorre con sistema maggioritario è identificato sulla scheda elettorale perché il suo nome è scritto dentro un rettangolo che non presenta simboli ed è collocato in alto rispetto alla lista o alle liste collegate. Ogni lista o coalizione di liste è collegata a un solo candidato.

IL SISTEMA - Con il sistema maggioritario sono assegnati 232 seggi alla Camera e 116 seggi al Senato. L'assegnazione dei restanti seggi del territorio nazionale (386 alla Camera e 193 al Senato) avviene con il metodo proporzionale in collegi plurinominali.
Per l’elezione della Camera dei deputati la scheda è rosa. Per l’elezione del Senato della Repubblica la scheda è gialla. Ciascuna scheda - in un rettangolo - ha il nome e il cognome del candidato nel collegio uninominale. Nel rettangolo o nei rettangoli sottostanti, sono riportati il simbolo della lista o delle liste, collegate al candidato uninominale, con a fianco i nomi e i cognomi dei candidati (da un minimo di 2 a un massimo di 4) nel collegio plurinominale, secondo il rispettivo ordine di presentazione. L’elettore potrà votare apponendo un segno sulla lista prescelta e il voto si estenderà anche al candidato uninominale collegato; oppure potrà apporre un segno su un candidato uninominale e il voto si estenderà alla lista o alle liste collegate in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ogni singola lista. Il voto è valido anche se si appone il segno sia sul candidato uninominale che sulla lista o su una delle liste collegate; non è possibile il voto disgiunto, cioè votare un candidato uninominale e una lista collegata a un altro candidato uninominale. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.