21 giugno 2018
Aggiornato 04:30
Cronaca | Cronaca dal Biellese

Per la morte di Giulia Lucia Gravellu, condanna ridotta

Un anno fa la disgrazia, a Vigliano. Nei giorni scorso sentenza per il responsabile dei lavori nella villa dove avvenne l'incidente

I rilievi dei militari dell'Arma (© Diario di Biella)

VIGLIANO - La tragedia è avvenuta poco più di un anno fa. Era il 21 febbraio del 2017, infatti, quando Giulia Lucia Gravellu (8 anni) moriva schiacciata da un muretto in fase di costruzione, mentre si trovava nel cortile di Villa Malpenga a giocare con il fratellino. Per la morte della bimba, la cui tragedia colpì tutto il Biellese, era finito sotto accusa Emanuele Panza (55 anni, proprietario della società che gestiva l'immobile). Era infatti lui il responsabile della manutenzione e dei lavori in corso. L'uomo era un amico di famiglia e, immediatamente, aveva provveduto ad un risarcimento. Nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari Paola Rava, del tribunale di Biella, ha stabilito il minimo della pena: quattro mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.

Altra immagine del fuoco della disgrazia

Altra immagine del fuoco della disgrazia (© Diario di Biella)