13 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Uomo a processo per estorsione nei confronti della ex

Voleva i soldi che lei gli passava quando, per vivere, era costretta a prostituirsi
Il tribunale di Biella
Il tribunale di Biella (Diario di Biella)

BIELLA - Udienza preliminare, mercoledì 7 marzo, davanti al giudice Claudio Passerini del Tribunale di Biella, a carico di un 57enne residente in provincia, accusato di estorsione nei confronti dell'ex compagna di 41 anni. I fatti risalgono all'inverno del 2016. La vittima, dopo aver lasciato l'imputato, inizia a ricevere lettere di minacce. Lui vuole soldi. Gli stessi che la donna, quando si prostituiva, gli dava. Poi si era stancata di quella vita, aveva deciso di voltare pagina e lo aveva lasciato. E, stando alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura, il 57enne inizia a inviarle delle lettere. "Ti ricordi di quando facevi la p.... adesso se non mi dai i soldi divulgherò tutte le fotografie" si legge in una delle missive.

LA VICENDA - Ma non basta. Sempre l'imputato, minaccia di diffondere e di inviare, addirittura, alla madre di lei, all'oscuro dell'attività mercenaria della figlia, quelle immagini compromettenti. Ed è allora che la 41enne, assistita dagli avvocati Ugo Fogliano e Guglielmo Ramella, si rivolge alle forze dell'ordine. Trova il coraggio di raccontare di quel periodo buio della sua vita, in cui svendeva il suo corpo, di quell'ex compagno che sapeva e se ne approfittava, e trova chi la ascolta, senza giudicarla. Scatta l'indagine e il 57enne viene indagato per estorsione. Il procedimento, a porte chiuse, si aprirà alle 10,30.