21 settembre 2018
Aggiornato 13:00

Controlli stradali: 76 contestazioni per violazioni del codice

Nel mirino gli autisti di mezzi pesanti e le modifiche ai cronotachigrafi. Operazione della Polizia di Stato
Polizia di Stato
Polizia di Stato (Diario di Biella)

BIELLA  - Sono ben 76 le contestazioni a violazioni del Codice della Strada emesse dalla Polizia Stradale in tre giorni di controllo del territorio, controllo inserito nell'ambito del serivizio europeo deniminato "Tispol", che si ripete dal 1996. Nel mirino degli operatori i mezzi pesanti, per il servizio "Truck end bus", e i loro conducenti. Nel Biellese, ne sono stati controllati 24 con un esito più che negativo. Oltre a problematiche riguardanti il trasporto di liquidi infiammabili o pericolosi per l'ambiente, due su tre erano fuori normativa in merito al cronotachigrafo, che segnala da quando la persona è alla guida. Un eccesso di ore al volante, infatti, causa stanchezza e compromette i riflessi, mettendo il soggetto a rischio di incidenti. Lo sanno bene anche le aziende di autotrasporti, che sono le prime a dover effettuare i controlli tra i loro dipendenti. E modificare un cronotachigrafo, in modo che faccia risultare meno ore al volante non è difficile. Nei vecchi modelli bastava piazzare un magnete, di una certa potenza, sotto la scatola del cambio, che mandava in tilt il sensore. Con l'avvento dei prodotti digitalizzati, occorre rivolgersi a personaggi che sappiamo inserirsi nel sistema.